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Christina Applegate riceve una standing ovation da brividi agli Emmy Awards

Christina Applegate é tornata e lo ha fatto in grande stile. A 52 anni é apparsa a sorpresa agli Emmy Awards a dimostrazione che vuole combattere la sua battaglia contro la sclerosi multipla che le hanno diagnosticato.
L’intera sala si é alzata in piedi in una standing ovation collettiva che ha emozionato tutti i presenti oltre alla stessa Christina visibilmente toccata da questa dimostrazione di affetto.
Si é presentata sul palco con un meraviglioso abito rosso ed un bastone che l’aiutava a sorreggersi e a camminare.
A Christina é stata diagnosticata la sclerosi nel 2021 proprio mentre era sul set per le riprese della serie Netflix “Dead to Me”. Durante una delle poche interviste rilasciate negli ultimi due anni, ha detto: “Non sapevo cosa mi stesse succedendo”. “Quel gennaio, le mie dita dei piedi si sono intorpidite e l’ho ignorato. All’improvviso un giorno sono caduta”. “La gente diceva: “”Oh, è solo neuropatia””.”
Da quel giorno “ hanno dovuto portarmi con una sedia a rotelle per recitare perché non potevo camminare se il set era lontano. Dormivo tutto il tempo e ho preso oltre 40 chili”.

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Written by Martina Mussi

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Per chi ci é stato non suonerà certo come una novità, ma per chi non ci é mai stato risulta essere quasi una notizia assurda. Un recente controllo ha riscontrato che in Giappone ormai c'é un distributore automatico ogni 40 abitanti. Un numero impressionante soprattutto anche in relazione ad una popolazione abbastanza numerosa. Nei distributori viene venduto di tutto. Dal caffè alle bevande calde di ogni genere sino agli snacks di ogni gusto, passando per bevande energetiche e bevande ben famose come la Coca-Cola, la Fanta, la Sprite. Ci sono poi i distributori automatici di pizze, di molte altre varianti di cibo, sino ai noodles ovviamente. Senza dimenticare quelli che servono il gelato e o veri e propri dolci. Ma non é tutto, ormai ce ne sono di attrezzatura elettronica, di oggetti per la quotidianità, di oggetti particolari e di oggetti a misura dei turisti. Esatto, in alcuni casi i classici negozi di souvenirs sono stati sostituiti o affiancati da distributori automatici. In pratica non si sono posti limiti i giapponesi di cosa potesse servire all'utente finale e di come poterlo offrire in maniera comoda, veloce, spesso per 24 ore senza interruzione.

In Giappone c’é un distributore automatico ogni 40 abitanti