La collezione comprende ben 76 opere d'arte firmate, messe all'asta con un certificato di autenticità. Si tratta di una collezione di opere presumibilmente create da Michael Jackson che erano state messe all'asta il 3 agosto da parte di King Auctions, ma l'asta é stata posticipata dopo che la Jackson-Strong Alliance ha presentato richiesta di bancarotta …
La collezione comprende ben 76 opere d’arte firmate, messe all’asta con un certificato di autenticità. Si tratta di una collezione di opere presumibilmente create da Michael Jackson che erano state messe all’asta il 3 agosto da parte di King Auctions, ma l’asta é stata posticipata dopo che la Jackson-Strong Alliance ha presentato richiesta di bancarotta il 2 agosto. Un giudice ha respinto la richiesta di fallimento e dunque si é potuta riprogrammare la nuova asta per il 5 ottobre.
Nel 1989, Jackson e l’artista australiano Brett Livingstone Strong fondarono la Jackson-Strong Alliance. Si ritiene che le opere d’arte in questione siano state realizzate in quel periodo.
L’asta del 3 agosto era stata ordinata da un tribunale della California a saldo di un debito che la Jackson-Strong aveva accumulato con una società di investimenti, la Vinson Investments.
I familiari di Jackson hanno sempre dubitato dell’autenticità di queste opere se non altro come realizzate proprio dallo stesso Michael, nonostante le firme possano essere autentiche.
Il primo lotto in vendita ha un prezzo di riserva di 1 milione di dollari e una stima che oscilla tra i 12 milioni di dollari e i 30 milioni. Se la riserva non dovesse essere soddisfatta, tuttavia, ogni pezzo sarà venduto separatamente con una riserva di 9.999 dollari. I singoli lavori comportano stime tra 100.000 e 1 milione di dollari.





