Si tratta della Chiesa di Kiruna e si trova in Svezia a circa 200 km dal Circolo Polare Artico. Vi abitano circa 23 mila persone tra cui i membri degli indigeni Sami. Tutto su di una superficie di 19.500 km quadrati. Questa settimana un event unico attira l'attenzione di tutti nella zona, ma soprattutto anche …
Si tratta della Chiesa di Kiruna e si trova in Svezia a circa 200 km dal Circolo Polare Artico. Vi abitano circa 23 mila persone tra cui i membri degli indigeni Sami. Tutto su di una superficie di 19.500 km quadrati.
Questa settimana un event unico attira l’attenzione di tutti nella zona, ma soprattutto anche di moltissimi venuti da lontano.
La chiesa viene spostata di ben 5 km verso est. Esatto chiesa con tanto di campanile vengono spostati nel vero senso della parola.
Lena Tjärnberg, il vicario della chiesa, ha dato il via all’impresa con una benedizione ieri mattina dopo che la chiesa è stata sollevata con grossi cavi per essere trasportata attraverso la città.
Le temperature nella zona raggiungono a malapena i 10 gradi e insieme ai forti venti non aiutano i curiosi a godersi lo spettacolo. Ma questo non ha fermato la curiosità di essere testimoni di qualcosa di unico.
Costruita su una collina in modo che i fedeli potessero vedere Kiruna, la chiesa luterana svedese è stata progettata per emulare lo stile Sami come regalo di LKAB, la società mineraria statale. Ma la più grande miniera sotterranea di ferro del mondo dagli ultimi controlli minaccia di inghiottire la città e questo ha indotto gli esperti a salvare la chiesa, tra i principali reperti storici della zona.
La miniera di Kiruna risale al 1910, mentre la chiesa fu completata poco dopo, nel 1912. Il suo aspetto neogotico rappresenta un patrimonio artistico che non poteva essere abbandonato al proprio destino. La chiesa per motivi di sicurezza e per permettere di preparare questa operazione enorme, era stata chiusa un anno fa e da programma si prevede di riaprirla alla fine del 2026.
La miniera di Kiruna risale al 1910 e la chiesa fu completata nel 1912. Il suo esterno neogotico è considerato l’edificio più caratteristico della città e i turisti si recavano regolarmente lì prima che fosse chiuso un anno fa per prepararsi al trasferimento. È fissato per riaprire nella nuova sede alla fine del 2026.






