Menu
in , ,

Un aereo cargo 747 partito da New York ha dovuto rientrare dopo che un cavallo a bordo si é liberato

Un aereo cargo 747 partito da New York ha dovuto rientrare dopo che un cavallo a bordo si é liberato

Un aereo cargo 747 diretto in direzione del Belgio da New York è stato costretto a tornare all’aeroporto internazionale John F. Kennedy dopo che un cavallo è fuggito dalla sua gabbia, secondo l’audio del controllo del traffico aereo.
Secondo la clip audio il cavallo si è liberato dopo 30 minuti dal decollo. Il Boeing 747 era a malapena a 10 mila metri di altitudine quando un pilota ha detto al controllo del traffico aereo che un cavallo era fuggito dalla sua gabbia di contenimento e che dovevano tornare a JFK. Nell’audio del controllo del traffico aereo, si sente un pilota dire: “Siamo un aereo cargo con un animale vivo, un cavallo, a bordo. Il cavallo è riuscito a sfuggire dalla sua gabbia. Non c’è nessun problema con il volo, ma dobbiamo tornare a New York perché non possiamo riassicurare il cavallo in volo”. Il volo è stato costretto a fare una svolta a U al largo della costa di Boston e scaricare circa 20 tonnellate di carburante sull’Atlantico, “10 miglia a ovest di Martha’s Vinyard”, a causa del peso del volo, secondo l’audio. Il pilota ha chiesto che potessero avere un veterinario al JFK una volta atterrati. Il volo è stato in grado di decollare nuovamente poco tempo dopo e arrivare con successo all’aeroporto di Liegi la mattina seguente.

Written by Davide Lionelli

Exit mobile version