Non chiamate quei bambini “danni collaterali”

La guerra porta distruzione e morte. Su questo non ci piove. Ma quando la guerra porta distruzione e morte fuori controllo allora diventa una cieca e bieca operazione militare. Esiste purtroppo un limite che quasi sempre la guerra, ogni guerra ha la facoltà di valicare. E' quello dei "danni collaterali", come li chiamano i militari. …

La guerra porta distruzione e morte. Su questo non ci piove. Ma quando la guerra porta distruzione e morte fuori controllo allora diventa una cieca e bieca operazione militare. Esiste purtroppo un limite che quasi sempre la guerra, ogni guerra ha la facoltà di valicare. E’ quello dei “danni collaterali”, come li chiamano i militari. Sono quei morti capitati per caso in mezzo al conflitto. Quei morti che nessuno vede e a nessuno importa. Quei morti giustificati dalla guerra e dalle bombe per il bene comune, per il successo della missione.
In Iran ad oggi, dagli attacchi congiunti di Israele e Stati Uniti, sono morte 1255 persone e ci sono oltre 12 mila feriti. E’ guerra s’intenda bene, nessuno vuole fare la morale e tanto meno fare una lista di cose giuste o ingiuste, é guerra! E si sa, la guerra non ha dignità di alcun tipo. E’ guerra e basta!

All’interno di quel numero però, di quei 1.255, ci sono 11 operatori sanitari, ma soprattutto ci sono oltre 200 bambini e perdonatemi se non riesco proprio a leggerli come numeri ma li vedo esattamente come bambini.
Ora, questo é inaccettabile. Ovvio che i bambini non sono obiettivi militari ma sono danni collaterali da un punto di vista militare. Come possiamo accettare che ben oltre il 16,67% delle vittime siano bambini? Qualcosa non quadra.
Nell’era dell’intelligenza artificiale, nell’era in cui anche quando andiamo al bagno possono sapere dove siamo controllando i nostri smartphone 24/7, come possiamo accettare che una guerra consideri la morte di bambini “danni collaterali” che possono superare il 16,67% delle vittime totali?
Chi lo dice che la guerra giustifica tutto? Chi lo dice che la guerra serve alla pace se il 16,67% delle vittime sono bambini?
Dite che si tratta di errori umani, di calcoli errati, inventatevi che l’intelligenza artificiale ha fallito, ma per favore non chiamateli “danni collaterali”, perché sono bambini e avrebbero voluto essere semplicemente bambini.

Danni collaterali inaccettabili


Giuliano Ciapparelli

Giuliano Ciapparelli

Comments