Scienziati in Sudafrica iniettano isotopi radioattivi nel corno dei rinoceronti

Si tratta di una campagna anti-bracconaggio. Un'università sudafricana ha iniziato ad iniettare isotopi radioattivi, che indicano innocui per gli animali, nel corno di alcuni rinoceronti. Gli isotopi in pratica potrebbero essere facilmente rilevati dagli agenti doganali e dagli scanner alla dogana. Il progetto coinvolge l'Università di Witwatersrand, insieme a funzionari dell'energia nucleare e ambientalisti. A …

Si tratta di una campagna anti-bracconaggio. Un’università sudafricana ha iniziato ad iniettare isotopi radioattivi, che indicano innocui per gli animali, nel corno di alcuni rinoceronti. Gli isotopi in pratica potrebbero essere facilmente rilevati dagli agenti doganali e dagli scanner alla dogana.
Il progetto coinvolge l’Università di Witwatersrand, insieme a funzionari dell’energia nucleare e ambientalisti. A cinque rinoceronti sono state iniettate le prime dosi in quello che in molti sperano possa essere l’inizio di una nuova fase per combattere la piaga del bracconaggio che sta portando ad un costante declino della popolazione di rinoceronti.
Il vantaggio é che gli isotopi anche in minime quantità possono essere facilmente rilevati dagli scanner aeroportuali e da qualsiasi scanner anche portatile di dogana. I ricercatori dell’Unità di Fisica delle Radiazioni e della Salute di Witwatersrand sottolineano che i test condotti durante lo studio pilota hanno confermato che il materiale radioattivo non é dannoso per i rinoceronti.
“Abbiamo dimostrato, al di là del dubbio scientifico, che il processo è completamente sicuro per l’animale ed efficace nel rendere il corno rilevabile attraverso i sistemi di sicurezza nucleare doganali internazionali”, ha riferito James Larkin, direttore scientifico del Rhisotope Project.

Scienziati in Sudafrica iniettano isotopi radioattivi nel corno dei rinoceronti
Maddalena Cerri

Maddalena Cerri

Comments