La premier Giorgia Meloni riferisce al Senato in merito alla crisi in Medio Oriente. Chiede coesione tra le forze politiche affinché si comprenda il momento difficile, tra i più difficili degli ultimi decenni. Nello specifico non condanna l'attacco di Stati Uniti e Israele ai danni dell'Iran, ma lo definisce "fuori dal diritto internazionale". Condanna invece …
La premier Giorgia Meloni riferisce al Senato in merito alla crisi in Medio Oriente. Chiede coesione tra le forze politiche affinché si comprenda il momento difficile, tra i più difficili degli ultimi decenni.
Nello specifico non condanna l’attacco di Stati Uniti e Israele ai danni dell’Iran, ma lo definisce “fuori dal diritto internazionale”. Condanna invece la strage di bambine in Iran vittime delle prime bombe lanciate sul Paese e chiede che siano accertate le responsabilità.
Al momento conferma l’intenzione di non entrare in guerra per quanto é ovvia la disponibilità al supporto per gli alleati che hanno promosso questa guerra. Invece sulle speculazioni degli ultimi giorni sul prezzo carburanti si limita a suggerire una maggiore tassazione a chi porta avanti queste speculazioni. In definitiva nessun intervento nell’immediato che possa davvero aiutare i cittadini che ancora oggi si vedono i prezzi dei carburanti alle stelle. Spesso, troppo spesso la politica vive di vita propria in questo paese, quasi non comprendendo, o almeno facendo finta di non comprendere le reali necessità dei contribuenti. A nessuno interessa che in futuro saranno tassate società che hanno lucrato, sappiamo bene tutti che non accadrà mai, perché a guadagnarci in questi giorni é anche e soprattutto lo Stato. Alla gente di tutti i giorni che si reca al lavoro e si trova a svuotare il portafoglio per un aumento ingiustificato della benzina, interessa sentire uno Stato dalla sua parte, che possa intervenire con effetto immediato. Questo la politica continua a non capirlo. L’aumento del costo della benzina sta mettendo in ginocchio centinaia di migliaia di italiani. Poi, con calma, dopo, ma solo dopo, parliamo pure della guerra in Medio Oriente.






