Sia ben chiaro, va distinto l'aspetto imprenditoriale da quello creativo. Da un punto di vista imprenditoriale Checco Zalone ha azzeccato in pieno con la sua programmazione l'uscita di un nuovo film in un momento in cui vi erano ben pochi prodotti italiani "divertenti" in circolazione. Questo significa vedere ben oltre il muro di giardino e …
Sia ben chiaro, va distinto l’aspetto imprenditoriale da quello creativo. Da un punto di vista imprenditoriale Checco Zalone ha azzeccato in pieno con la sua programmazione l’uscita di un nuovo film in un momento in cui vi erano ben pochi prodotti italiani “divertenti” in circolazione. Questo significa vedere ben oltre il muro di giardino e soprattutto capire cosa vuole l’italiano medio. Sotto questo aspetto bisogna riconoscere una non comune capacità imprenditoriale che il successo economico ottenuto ha ulteriormente rimarcato.
Poi però si passa all’aspetto creativo. Quanto di peggio la cinematografia italiana possa produrre. E’ vero il governo ha fatto di tutto in questo Paese per snobbare prodotti italiani, se non che di parenti o amici di politici o imprenditori importanti, ma questa non può essere una valida motivazione per giustificare un livello così basso.

Una volta sapevamo fare cinema come nessuno al mondo grazie a registi come Fellini e non solo. Poi siamo passati a far ridere come pochi al mondo, ma andava bene perché i film di Villaggio, di Muti, di Pieraccioni erano capolavori assoluti. Ci siamo aggrappati ai cinepanettoni per anni e probabilmente persino quelle pellicole erano di livello superiore al film di Zalone. Ora si é toccato il fondo. Buen Camino a pieno merito potrebbe diventare uno dei peggiori film mai visti. Non ha nulla da un punto di vista creativo. La gestione delle luci, della storia, dello storyboard, del montaggio, della recitazione. Tutto assolutamente inguardabile. Tutto una noia pazzesca al punto da faticare a vederlo fino alla fine. Una perdita di tempo inutile. Il cinema é ben altro e aggrapparsi all’idea di uno Zalone vecchia data che divertiva davvero, é inutile, non aiuta a digerire la visione di questo film assurdo.
E per cortesia, non mettiamo di mezzo il messaggio sociale, altrimenti banalizziamo persino il senso di tutto quanto.
Buen Camino ha superato ogni record, forse perché Zalone é stato bravo a capire l’Italia di oggi, ma nulla, proprio nulla di questo film ha a che fare con la creatività e con il cinema. La sola magra consolazione é di non essere andati al cinema e aver pagato il biglietto per questo film, ma averlo visto su Netflix compreso nell’abbonamento.





