Fino a 5 ore di trucco per Demi Moore per recitare nel film The Substance

Il film ha permesso a Demi Moore di vincere il suo primo Golden Globe. The Substance ha incassato sino ad oggi circa 80 milioni di dollari in tutto il mondo e di sicuro una delle componenti più importanti é stato il trucco. Il film che segue il personaggio di Elizabeth Sparkle, interpretato proprio dalla Moore, …

Il film ha permesso a Demi Moore di vincere il suo primo Golden Globe. The Substance ha incassato sino ad oggi circa 80 milioni di dollari in tutto il mondo e di sicuro una delle componenti più importanti é stato il trucco.
Il film che segue il personaggio di Elizabeth Sparkle, interpretato proprio dalla Moore, racconta di un’attrice che si utilizza incondizionatamente una sostanza misteriosa per mantenere la sua giovinezza.
Dietro le quinte di questo enorme lavoro di trucco, c’é Pierre Olivier Persin, che è stato anche nominato all’Oscar per il miglior trucco e acconciatura. Pierre ha supervisionato un team di 15 persone attraverso un estenuante programma di 11 mesi per attuare la visione di Fargeat. Il risultato sono state scene che hanno guadagnato l’attenzione del pubblico su vasta scala e un passaparola infinito.
“Demi era come la migliore amica che si possa avere dal punto di vista di un truccatore professionista”, racconta Persin.
“Il suo trucco ha richiesto in media da quattro a cinque ore e poteva stare sulla sedia fino a sei o sette. Ma era una professionista consumata, non scorreva sul suo telefono per ore o chiedeva pause ogni 15 minuti come fanno alcune persone. Aveva il suo cagnolino, un chihuahua, in gremo e basta.”
Il silicone è stato usato per creare una qualità che si avvicinasse il più possibile alla carne. Alcune delle scene sono abbastanza forti e proprio per questo hanno meritato le attenzioni che si sono riversate su questo film.
Sono sempre effetti speciali, ma questa volta invece della solita intelligenza artificiale usata in maniera spropositata, si é attuato un programma “vecchio stile” in cui il trucco l’ha fatta da padrone.
In una scena culminante che vedeva il pubblico correre verso le porte, un tubo antincendio spruzza sulle comparse del film circa 20.000 litri di sangue finto dopo che la testa di Monstro Elisasue è esplosa sul palco.
L’idea di realizzare il personaggio mostruoso é arrivata dal ricordo di Elephant Man.

Maddalena Cerri

Maddalena Cerri

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