Caos nei cieli: il conflitto in Medio Oriente blocca il traffico aereo globale

L'escalation militare tra l'Iran e i Paesi del Golfo Persico ha innescato una crisi dei trasporti senza precedenti. Il cuore del problema sono i trafficatissimi hub degli Emirati Arabi Uniti, paralizzati da migliaia di cancellazioni. La tensione è culminata nella chiusura, totale o parziale, dei cieli sopra Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati …

L’escalation militare tra l’Iran e i Paesi del Golfo Persico ha innescato una crisi dei trasporti senza precedenti. Il cuore del problema sono i trafficatissimi hub degli Emirati Arabi Uniti, paralizzati da migliaia di cancellazioni. La tensione è culminata nella chiusura, totale o parziale, dei cieli sopra Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. La situazione è precipitata quando l’offensiva di Teheran ha colpito direttamente infrastrutture civili strategiche, tra cui l’aeroporto internazionale di Dubai.

L’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione (EASA) ha diramato un’allerta massima, consigliando a tutti i vettori di evitare lo spazio aereo coinvolto a qualsiasi altitudine fino al 2 marzo. Di conseguenza, i colossi del settore, tra cui Emirates, Etihad, Air France, British Airways, Air India, Turkish Airlines e Lufthansa, hanno sospeso i collegamenti a tempo indeterminato. Il risultato è un congelamento globale dei flussi turistici e commerciali, con decine di migliaia di passeggeri rimasti bloccati o impossibilitati a partire.

Caos nei cieli: il conflitto in Medio Oriente blocca il traffico aereo globale
Cinzia Siracusa

Cinzia Siracusa

Comments

Leave a Reply