Eccoci alla resa dei conti si potrebbe dire. La Tesla messa a dura prova in condizioni estreme per una macchina alimentata da batterie. Alcuni conducenti di veicoli Tesla stanno imparando a proprie spese nelle zone centrali degli Stati Uniti, quanto le basse temperature possono influire sul rendimento di queste auto. In alcuni casi si sono …
Eccoci alla resa dei conti si potrebbe dire. La Tesla messa a dura prova in condizioni estreme per una macchina alimentata da batterie.
Alcuni conducenti di veicoli Tesla stanno imparando a proprie spese nelle zone centrali degli Stati Uniti, quanto le basse temperature possono influire sul rendimento di queste auto.
In alcuni casi si sono segnalate condizioni di batterie finite a zero dopo una notte al freddo e al gelo. Chi é riuscito a raggiungere almeno una stazione di ricarica ha fatto i conti con una situazione anomala, che richiede tempi di ricarica ben più lunghi del previsto. Si passa da una media di 45 minuti che all’improvviso diventa di 2 ore. Moltissimi i recuperi di auto elettriche nelle zone più colpite dal freddo.
E’ vero, Tesla consiglia ai proprietari di mantenere il livello di ricarica sempre superiore al 20% durante una situazione di freddo pungente. Tutti lo capiamo, minore é la temperatura e maggiore é l’intervento dell’automatismo dell’auto per mantenere riscaldate le batterie e la vettura.
Ciò nonostante rimane un fastidio non da poco, per quanto le stessa Tesla abbia confermato di aver migliorato di molto la gestione del veicolo a temperature bassissime.





