Liv Schmidt, l’influencer magra che crea tendenza, ma anche invidia e malumore

Si chiama Liv Schmidt. La sua tendenza? Essere magra. E' una ragazza come tante, con la passione per qualcosa che potrebbe a lungo andare diventare un'arma a doppio taglio per quanto pericolosa. L'ideologia di dover essere magri e fare di tutto per restarci. A settembre é stata bannata da tiktok dopo che alcuni suoi video …

Si chiama Liv Schmidt. La sua tendenza? Essere magra. E’ una ragazza come tante, con la passione per qualcosa che potrebbe a lungo andare diventare un’arma a doppio taglio per quanto pericolosa. L’ideologia di dover essere magri e fare di tutto per restarci.
A settembre é stata bannata da tiktok dopo che alcuni suoi video hanno passato il limite in merito a suggerimenti pericolosi di come diventare magri. Aveva circa 700 mila follower e ancora oggi il suo account é chiuso. Nulla di male per lei che con oltre 120 mila followers ha proseguito la sua campagna alla magrezza su Instagram e su youTube. Su Instagram oltretutto ha oltre 1.600 abbonati che le pagano 19.99 dollari al mese per vedere i suoi contenuti esclusivi.
Dunque il suo ritorno in termini di attenzione e di soldi lo ha eccome e questo é proprio ciò che preoccupa. La tendenza al magro estremo se gestita in maniera errata può portare ad intraprendere una strada pericolosa che per molti diventa di non ritorno sino all’anoressia. E questo é pericolosissimo soprattutto per il più giovani e soprattutto nell’epoca in cui i giovani prendono queste persone sui social come una vera e propria ispirazione.
Per molti Liv crea soprattutto invidia soprattutto su di un pubblico americano alle prese con un aumento in termini di obesità nei giovanissimi. Ma con questa ragazza che da New York posta spezzoni di vita quotidiana con suggerimenti disordinati e senza logica di un’alimentazione approssimativa, si rischia di avvicinare i giovani verso una tendenza che non é meno grave del fumo o dell’alcol.

editoriale italiano
Cinzia Siracusa

Cinzia Siracusa

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