Maxifurto hacker a Crédit Mutuel Arkéa: sottratti circa 100 milioni di euro

PARIGI – Un colpo informatico senza precedenti ha scosso il settore bancario europeo. Il gruppo francese Crédit Mutuel Arkéa ha comunicato giovedì di aver subito il furto di circa 100 milioni di euro (circa 112,6 milioni di dollari) a seguito di un cyberattacco. L’istituto ha dichiarato di essere già al lavoro per tentare di recuperare i fondi sottratti, in quello che rappresenta uno …

PARIGI – Un colpo informatico senza precedenti ha scosso il settore bancario europeo. Il gruppo francese Crédit Mutuel Arkéa ha comunicato giovedì di aver subito il furto di circa 100 milioni di euro (circa 112,6 milioni di dollari) a seguito di un cyberattacco. L’istituto ha dichiarato di essere già al lavoro per tentare di recuperare i fondi sottratti, in quello che rappresenta uno dei rari casi in cui criminali informatici riescono a colpire con successo i conti di una banca commerciale tradizionale.

Maxifurto hacker a Crédit Mutuel Arkéa: sottratti circa 100 milioni di euro

La notizia, resa nota mercoledì, giunge a ridosso di altre gravi violazioni su scala globale, tra cui il colossale furto da 6,3 miliardi di dollari in criptovalute ai danni di Binance e una serie di cyberattacchi che ha preso di mira dispositivi IoT domestici in Europa. La procura di Parigi ha aperto un’indagine formale per fare luce sull’accaduto.

La dinamica dell’attacco

In una nota ufficiale, Crédit Mutuel Arkéa ha spiegato che i pirati informatici hanno utilizzato un conto riconducibile all’istituto stesso per eseguire una serie di «transazioni fraudolente». La banca ha precisato che la somma sottratta non era originariamente in asset digitali, sebbene non si escluda che il denaro possa essere stato convertito in criptovalute subito dopo l’effrazione per ostacolarne la tracciabilità.

A scopo precauzionale, la banca ha temporaneamente sospeso alcune transazioni, causando rallentamenti nei bonifici e nei trasferimenti. L’istituto ha tuttavia rassicurato che i patrimoni e i conti dei clienti non sono stati intaccati. Un portavoce ha inoltre smentito le ricostruzioni di stampa che indicavano in Fortuneo, la filiale di online banking del gruppo, la porta d’accesso dell’intrusione: «Né la divisione né i conti dei suoi clienti sono stati coinvolti».

Aperta un’inchiesta a Parigi

L’unità specializzata in crimini informatici della procura di Parigi ha preso in carico il fascicolo mercoledì, affidando le indagini operative alla polizia postale e informatica francese.

Crédit Mutuel Arkéa ha notificato l’accaduto alla Banca Centrale Europea (BCE), ai regolatori nazionali e alla magistratura, ma ha preferito non rivelare il nome del fornitore terzo tramite la cui piattaforma si sarebbe consumata la violazione. L’ACPR, l’autorità di vigilanza bancaria francese, ha al momento scelto di non commentare.

Un campanello d’allarme per il sistema finanziario

Sebbene i tentativi di intrusione siano quotidiani, la sottrazione effettiva di capitali da una banca primaria resta un evento eccezionale. Secondo Rafay Baloch, amministratore delegato della società di sicurezza informatica RedSecLabs, l’attacco a Crédit Mutuel è «senza precedenti in Europa»:

«Stiamo osservando un numero crescente di attacchi altamente sofisticati diretti al livello applicativo, combinati con complesse operazioni di ingegneria sociale ai danni degli istituti bancari».

La preoccupazione cresce anche tra le autorità di regolamentazione internazionali, che negli ultimi mesi hanno intensificato gli allarmi sulla vulnerabilità delle infrastrutture finanziarie di fronte alla rapida evoluzione degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

«Ogni volta che viene violato il sistema finanziario, le ripercussioni sono enormi», ha commentato Puneet Kakkar,managing director di Nardello & Co a Parigi, ricordando come gli istituti francesi siano soggetti a standard di conformità particolarmente rigidi: «Ciò nonostante, i criminali informatici stanno diventando sempre più opportunisti e creativi».

Crédit Mutuel Arkéa, gruppo cooperativo con sede in Bretagna, gestisce oltre 5,8 milioni di clienti e vanta attivi per 211,5 miliardi di euro. Pur mantenendo una marcata autonomia strategica, l’istituto fa capo al network nazionale Crédit Mutuel.

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Daniela Calvisano

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