Urano emette più calore di quanto si é sempre pensato

Una nuova ricerca della NASA ha portato alla luce risultati a dir poco sorprendenti sul pianeta Urano. Partiamo dai dati certi reperiti sino a qualche anno fa. Urano è diverso da qualsiasi altro pianeta del nostro sistema solare. Gira sul suo fianco, ovvero ogni polo è direttamente rivolto al Sole per una "estate" continua di …

Una nuova ricerca della NASA ha portato alla luce risultati a dir poco sorprendenti sul pianeta Urano. Partiamo dai dati certi reperiti sino a qualche anno fa. Urano è diverso da qualsiasi altro pianeta del nostro sistema solare. Gira sul suo fianco, ovvero ogni polo è direttamente rivolto al Sole per una “estate” continua di 42 anni. Urano ruota anche nella direzione opposta di tutti i pianeti eccezion fatta per Venere.
Nel 1986 i dati pervenuti dall’Urano Voyager della NASA che ha sorvolato il pianeta, indicavano che era insolitamente freddo, alimentando negli scienziati la necessità di approfondire l’argomenti e gli studi sino ad allora fatti sul pianeta. Ma i dati sino a poco fa raccolti riguardavano solo quella misurazione di parecchi anni fa.
Utilizzando invece una tecnica avanzata di sviluppo al computer e inserendo decenni di dati, un team di scienziati ha potuto appurare che invece Urano genera calore.
Il calore interno di un pianeta può essere calcolato confrontando la quantità di energia che riceve dal Sole con la quantità di energia che rilascia nello spazio sotto forma di luce riflessa e calore emesso. Gli altri pianeti giganti del sistema solare, Saturno, Giove e Nettuno, emettono più calore di quanto ricevono, il che significa che il calore extra proviene dall’interno, gran parte del quale rimane dai processi ad alta energia che hanno formato i pianeti 4,5 miliardi di anni fa. La quantità di calore che un pianeta emana potrebbe essere un’indicazione della sua età: meno calore viene rilasciato rispetto al calore assorbito dal Sole, più vecchio è il pianeta.
La particolarità di Urano invece era che emetteva tanto calore quanto ne riceveva, dunque questo indicava che non ne producesse di calore interno. Gli ultimi studi invece hanno stravolto quanto sino ad oggi si pensava. Le nuove misurazioni, che tengono conto dei cambiamenti stagionali del pianeta che a loro volta influenzano il modo in cui la luce solare si riflette ed il calore fuoriesce, hanno evidenziato che la quantità emessa di calore é superiore a quella che il pianeta riceve e questo evidenzia il fatto che anche Urano produce calore, in quantità minima rispetto agli altri pianeti, ma comunque a sufficienza per permettere di riformulare un profilo scientifico più accurato e veritiero sul pianeta.

o emette più calore di quanto si é sempre pensato
Davide Lionelli

Davide Lionelli

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