L'allarme degli esperti non basta a fermare le persone colpite dagli incendi degli ultimi giorni a Los Angeles. Tutti coloro che sono stati evacuati nei giorni scorsi, stanno tornando a casa loro anche se nella maggior parte dei casi le loro abitazioni sono completamente distrutte o semi-distrutte. Probabilmente tutti noi faremmo la stessa cosa. I …
L’allarme degli esperti non basta a fermare le persone colpite dagli incendi degli ultimi giorni a Los Angeles. Tutti coloro che sono stati evacuati nei giorni scorsi, stanno tornando a casa loro anche se nella maggior parte dei casi le loro abitazioni sono completamente distrutte o semi-distrutte.
Probabilmente tutti noi faremmo la stessa cosa. I livelli di inquinamento atmosferico da fuliggine sono ancora altissimi e dunque si sconsiglia di tornare nelle aree degli incendi almeno per altre 24 o 48 ore.
Ma per quanto la gola possa grattare, per quanto l’odore di bruciato, mischiato all’odore di plastica bruciata porti alla nausea, tutti si armano di mascherine e tornano alle proprie case. In uno scenario apocalittico, che neppure Hollywood avrebbe saputo riprodurre con tanta crudele fedeltà, le persone che hanno salvato almeno un auto parcheggiano davanti alle loro case e cercano di capire se esiste un modo per risvegliarsi da questo brutto film. Coloro invece che non hanno salvato nemmeno l’auto ci tornano a piedi a casa se serve in una processione di fede verso quelle compagnie assicurative che ci si augura possano provvedere a restituire almeno una minima parte di quanto perso per sempre.





