Era il 17 settembre del 1972. Sulla CBS debuttava una delle serie TV più iconiche del secolo scorso: M*A*S*H. Doveva essere un adattamento del film, in realtà ha vissuto di vita propria per ben 11 anni, portandosi a casa 14 Emmy Awards. Tra i protagonisti Alan Alda, Loretta Swit, Wayne Rogers, and McLean Stevenson. Creata da Larry …
Era il 17 settembre del 1972. Sulla CBS debuttava una delle serie TV più iconiche del secolo scorso: M*A*S*H. Doveva essere un adattamento del film, in realtà ha vissuto di vita propria per ben 11 anni, portandosi a casa 14 Emmy Awards. Tra i protagonisti Alan Alda, Loretta Swit, Wayne Rogers, and McLean Stevenson.

Creata da Larry Gelbart, ispirata dal film M*A*S*H (1970) di Robert Altman, che ancor prima era stato ispirato dal romanzo M*A*S*H: A Novel About Three Army Doctors (1968) scritto da Richard Hooker.
M*A*S*H è una tragicommedia incentrata sulle vicissitudini del 4077th Mobile Army Surgical Hospital (Ospedale Chirurgico da Campo dell’Esercito) statunitense in Uijeongbu, Corea, durante la Guerra di Corea (1950-1953).
Moltissime delle situazioni raccontate, per quanto assurde, riportano eventi realmente accaduti.

Una curiosità: nelle prime puntate appare un dottore di colore che successivamente scompare. Questo perché gli sceneggiatori si sono accorti che durante la guerra di Corea non venivano ancora arruolati medici di colore.
La sigla della serie è una versione strumentale della canzone “Suicide Is Painless”, scritta da Johnny Mandel (musica) e Mike Altman (testo), facente parte dalla colonna sonora del film.





