Almeno 6 morti e 130 dispersi dopo il ribaltamento di un traghetto indonesiano, secondo quanto riferito dalle autorità

KUALA LUMPUR – Una nuova tragedia del mare scuote l’Indonesia. Il traghetto Virgo Transport 8, in navigazione tra l’isola di Giava e il Borneo con 243 persone a bordo, si è capovolto nel Mar di Giava a causa delle severe condizioni meteo. Il bilancio provvisorio fornito dalle autorità locali registra almeno sei vittime accertate e …

KUALA LUMPUR – Una nuova tragedia del mare scuote l’Indonesia. Il traghetto Virgo Transport 8, in navigazione tra l’isola di Giava e il Borneo con 243 persone a bordo, si è capovolto nel Mar di Giava a causa delle severe condizioni meteo. Il bilancio provvisorio fornito dalle autorità locali registra almeno sei vittime accertate e circa 130 dispersi, mentre 107 passeggeri sono stati tratti in salvo.

Almeno 6 morti e 130 dispersi dopo il ribaltamento di un traghetto indonesiano, secondo quanto riferito dalle autorità

I contatti con l’imbarcazione si sono interrotti mentre era in rotta tra Surabaya e Banjarmasin. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l’impiego congiunto di navi e un elicottero. Filmati diffusi dall’Agenzia nazionale di ricerca e soccorso (BASARNAS) documentano il recupero dei primi superstiti a bordo di zattere d’emergenza arancioni e le prime cure prestate ai naufraghi direttamente sulle unità di salvataggio.

Resta alta l’incertezza sulla sorte di chi ancora manca all’appello. “Non possiamo ancora stabilire se le vittime siano rimaste intrappolate all’interno del relitto o se siano state trascinate dalle correnti lontano dal punto del naufragio”, ha dichiarato il ministro dei Trasporti indonesiano, Dudy Purwagandhi, durante un punto stampa a Banjarmasin, nel Kalimantan Meridionale, dove è stato allestito il centro di comando per coordinare le operazioni e dare assistenza ai familiari in cerca di notizie.

La Direzione Generale dei Trasporti Marittimi ha avviato un’indagine formale per chiarire le dinamiche del sinistro, valutando il peso di eventuali fattori tecnici, errori umani o l’esclusiva responsabilità dell’ondata di maltempo.

Il disastro evidenzia ancora una volta le criticità della sicurezza nei collegamenti marittimi dell’arcipelago indonesiano: appena un mese fa, un incendio a bordo di un’altra imbarcazione al largo dell’isola di Madura era costato la vita a cinque persone.

Paolo Locatelli

Paolo Locatelli

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