Spazio, partita la missione Crew-13 per il viaggio più veloce della storia verso la ISS

CAPE CANAVERAL (Florida) – Il rombo dei motori Merlin ha squarciato il cielo della Florida alle 11:10 (ora locale), spazzando via le incertezze legate alle condizioni meteorologiche della vigilia. La capsula Dragon di SpaceX, spinta dal vettore Falcon 9, è decollata con successo dallo Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Space Force Station. A …

CAPE CANAVERAL (Florida) – Il rombo dei motori Merlin ha squarciato il cielo della Florida alle 11:10 (ora locale), spazzando via le incertezze legate alle condizioni meteorologiche della vigilia. La capsula Dragon di SpaceX, spinta dal vettore Falcon 9, è decollata con successo dallo Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Space Force Station. A bordo, i quattro componenti della missione Crew-13, diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per una permanenza di circa sei mesi nell’ambito del Commercial Crew Program della NASA.

Spazio, partita la missione Crew-13 per il viaggio più veloce della storia verso la ISS

A guidare l’equipaggio è l’astronauta della NASA Jessica Watkins, al suo secondo volo nello spazio. Con lei tre debuttanti: i colleghi Luke Delaney (NASA), Joshua Kutryk (Canadian Space Agency) e il cosmonauta russo Sergey Teteryatnikov (Roscosmos).

Poco prima dell’accensione dei motori, la sala controllo ha augurato all’equipaggio «buon viaggio» ringraziandolo per la dedizione al volo umano. Watkins ha risposto a nome del team: «È un onore e un privilegio rappresentare tutti voi che avete contribuito al successo di questa missione. Con gratitudine e grazia, la Crew-13 è pronta a volare».

Un cimelio di oltre un secolo in orbita

Tra le dotazioni personali a bordo spicca una presenza singolare: un orologio da taschino antico di oltre cent’anni, appartenente alla famiglia del canadese Kutryk. Discendente di immigrati ucraini di quarta generazione, l’astronauta ha voluto portare con sé il prezioso cimelio di famiglia sia per una pragmatica necessità di consultare l’ora, sia come tributo alla memoria storica.

«È straordinario osservare questo oggetto e riflettere su quanto sia cambiato il mondo in poco più di un secolo», aveva spiegato Kutryk durante la conferenza stampa pre-lancio. «Se questo è il progresso compiuto negli ultimi cento anni, quanto ancora potremo realizzare nei prossimi cento se lavoriamo nella giusta direzione?».

Rotta record: attracco previsto in meno di 8 ore

Oltre al significato simbolico, la missione segna un primato operativo. Il viaggio verso l’avamposto orbitale richiederà appena 7 ore e 50 minuti, stabilendo il tragitto più rapido mai compiuto verso la ISS da una navetta statunitense. L’aggancio è previsto in serata (intorno alle 19:00 ET), con l’apertura del portellone programmata per le 20:45.

Una tempistica resa possibile da una combinazione favorevole di traiettorie. Come ha illustrato Bill Gerstenmaier, vicepresidente per l’affidabilità di volo e costruzione di SpaceX: «La separazione angolare tra la stazione e la Dragon si è rivelata estremamente ridotta. Si tratta di pura meccanica orbitale favorita da una recente manovra di correzione dell’orbita eseguita dalla ISS; i parametri si sono allineati alla perfezione».

Una volta a bordo, l’equipaggio effettuerà il consueto passaggio di consegne con i colleghi della Crew-12, in orbita dallo scorso febbraio, il cui rientro sulla Terra è programmato a partire da lunedì 5 ottobre.

Daniela Fresca

Daniela Fresca

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