Nick Kyrgios sospeso per tracce di cocaina

L'International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha annunciato la sospensione provvisoria di Nick Kyrgios a seguito della positività a un controllo antidoping. Il test, effettuato a giugno durante il torneo ATP di Maiorca, ha rilevato tracce di benzoilecgonina, il principale metabolita della cocaina, sostanza proibita in competizione dal regolamento mondiale antidoping. Il provvedimento disciplinare è scattato formalmente il 4 agosto. In …

L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha annunciato la sospensione provvisoria di Nick Kyrgios a seguito della positività a un controllo antidoping. Il test, effettuato a giugno durante il torneo ATP di Maiorca, ha rilevato tracce di benzoilecgonina, il principale metabolita della cocaina, sostanza proibita in competizione dal regolamento mondiale antidoping.

Nick Kyrgios sospeso per tracce di cocaina

Il provvedimento disciplinare è scattato formalmente il 4 agosto. In attesa dell’udienza presso il tribunale indipendente che dovrà stabilire l’entità della sanzione definitiva, all’ex finalista di Wimbledon è fatto divieto assoluto di scendere in campo o partecipare a qualsiasi evento ufficiale del circuito.

La confessione: «Un errore enorme, mi assumo la responsabilità»

Poco dopo la diffusione della nota ufficiale, il tennista australiano ha rotto il silenzio attraverso un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, ammettendo i fatti:

«Volevo che lo sapeste direttamente da me. Recentemente sono risultato positivo alla cocaina in un test a Maiorca. Ho commesso un errore enorme e me ne assumo la piena responsabilità.»

Kyrgios ha espresso rammarico nei confronti del suo entourage, dei tifosi e in particolare dei più giovani:

  • Le scuse: «Chiedo scusa ai miei fan, alla mia famiglia, agli sponsor e soprattutto ai bambini che mi seguono. So che esempio rappresento e sono profondamente deluso da me stesso.»
  • Il peso degli infortuni: Senza cercare giustificazioni, il tennista ha spiegato le difficoltà emotive e fisiche affrontate nell’ultimo biennio: «Gli ultimi due anni di infortuni mi hanno logorato, sia nel corpo che nella mente. Vedere il mio fisico non rispondere più come volevo e fare i conti con l’avvicinarsi della fine della carriera è stato più duro di quanto immaginassi.»
Paolo Locatelli

Paolo Locatelli

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