Ferrovie in tilt nei Paesi Bassi: binari ostruiti in 24 punti, si fa strada l’ipotesi del sabotaggio

Migliaia di pendolari bloccati durante l'ora di punta. Il caos scoppia nel giorno della parata reale e della presentazione del bilancio. Martedì mattina da incubo per i trasporti nei Paesi Bassi. Una sequenza coordinata di anomalie ha paralizzato la rete ferroviaria nazionale, lasciando a terra migliaia di pendolari proprio nell’ora di punta. Quello che a …

Migliaia di pendolari bloccati durante l’ora di punta. Il caos scoppia nel giorno della parata reale e della presentazione del bilancio.

Martedì mattina da incubo per i trasporti nei Paesi Bassi. Una sequenza coordinata di anomalie ha paralizzato la rete ferroviaria nazionale, lasciando a terra migliaia di pendolari proprio nell’ora di punta. Quello che a prima vista poteva sembrare un guasto tecnico su larga scala si sta però trasformando in un vero e proprio giallo: ProRail, la società che gestisce l’infrastruttura, ha annunciato di trattare il caso come un possibile sabotaggio premeditato.

Ferrovie in tilt nei Paesi Bassi: binari ostruiti in 24 punti, si fa strada l'ipotesi del sabotaggio

I primi disagi sono esplosi alle prime luci dell’alba, investendo soprattutto il centro e l’est del Paese — con snodi strategici come Zwolle, Deventer e Amersfoort completamente bloccati —, per poi allargarsi a catena alle linee occidentali, tra le più trafficate d’Olanda.

A far scattare l’allarme degli inquirenti è stata l’estensione dell’attacco: sono ben ventiquattro i punti della rete in cui sono stati scoperti ostacoli fisici. «Abbiamo rinvenuto materiali posizionati deliberatamente sui binari in diversi luoghi», ha spiegato Joke van der Cruysen, portavoce di ProRail. «Sospettiamo un sabotaggio e la polizia è già al lavoro per chiarire movente e responsabili».

Sul campo, le operazioni per riaprire le tratte si stanno muovendo sul filo del rasoio tra logistica e indagine scientifica. Gli operatori stanno rimuovendo gli ostacoli indossando i guanti per preservare impronte digitali o tracce biologiche: «Dobbiamo evitare in ogni modo di contaminare le prove, anche se la priorità resta far ripartire i convogli al più presto», fanno sapere dall’azienda. Dalle forze dell’ordine arriva la conferma dell’apertura di un fascicolo, ma bocche cucite sull’identità dei presunti autori: al momento non è pervenuta alcuna rivendicazione.

L’operatore ferroviario NS avverte che i ritardi e le cancellazioni si protrarranno a lungo, senza certezze sui tempi di ripristino. Un duro colpo alla mobilità che cade in una data tutt’altro che casuale: proprio oggi i riflettori del Paese sono puntati su L’Aia per il Prinsjesdag, il giorno in cui il governo presenta la legge di bilancio al parlamento mentre la famiglia reale sfila in carrozza davanti a migliaia di persone giunte da ogni angolo della nazione.

Daniela Fresca

Daniela Fresca

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