C’è un momento preciso, durante la sfilata degli Emmy Awards, in cui il brusio dei fotografi si interrompe per poi esplodere in una raffica impazzita di flash. Quel momento, ieri sera, è coinciso come da copione con l’arrivo di Zendaya. Candidata come Miglior attrice protagonista per il capitolo conclusivo di Euphoria, la star californiana ha …
C’è un momento preciso, durante la sfilata degli Emmy Awards, in cui il brusio dei fotografi si interrompe per poi esplodere in una raffica impazzita di flash. Quel momento, ieri sera, è coinciso come da copione con l’arrivo di Zendaya. Candidata come Miglior attrice protagonista per il capitolo conclusivo di Euphoria, la star californiana ha confermato ancora una volta di non limitarsi a calcare il tappeto rosso: lei il tappeto rosso lo domina, lo reinventa e ne detta i ritmi.

Frutto del sodalizio ormai leggendario con il suo “image architect” Law Roach, l’outfit scelto per la serata è una lezione di pura haute couture firmata Prada. L’abito, una scultura liquida che sembrava sfidare le leggi della fisica, giocava su una base di tulle impalpabile color carne, creando un raffinato effetto “nude” su cui pioveva una cascata geometrica di micro-cristalli iridescenti. A ogni passo, la silhouette a sirena catturava le luci dei riflettori restituendo bagliori quasi ipnotici, fino a sciogliersi in un piccolo strascico che conferiva un’allure da diva dell’età dell’oro di Hollywood, depurata però da qualsiasi nostalgia polverosa.

Ma la vera folgorazione della serata è arrivata dall’acconciatura. Con un colpo di forbice inaspettato, Zendaya ha archiviato le lunghe onde morbide per debuttare con un audace pixie cut texturizzato. Un taglio fresco, androgino e squisitamente contemporaneo, che strizza l’occhio all’eleganza senza tempo di Audrey Hepburn esaltando al millimetro i lineamenti del viso e il collo affusolato. Coerente fino in fondo la scelta del make-up, volutamente sussurrato: incarnato di porcellana, sguardo pulito e labbra vestite solo di un velo di gloss naturale, perché l’intera scena appartenesse alla luce dell’abito e alla forza del nuovo taglio.
Accomodatasi più tardi in platea accanto a Tom Holland, Zendaya lascia agli archivi un’altra pagina memorabile di stile. In una Los Angeles che cerca costantemente di definire il nuovo concetto di celebrità, lei risponde con l’unica moneta che non si svaluta mai: la capacità di sorprendere, trasformando un semplice evento di premiazione nella sua personale passerella d’autore.





