Un nuovo, potente uragano si sta facendo strada nell’Oceano Pacifico, minacciando di portare una pesante ondata di umidità e maltempo anomalo verso la California meridionale. A poche settimane dalle mareggiate che hanno allagato il litorale e sbriciolato le barriere protettive di diverse proprietà costiere, la tempesta tropicale Polo si è rapidamente trasformata in uragano, continuando …
Un nuovo, potente uragano si sta facendo strada nell’Oceano Pacifico, minacciando di portare una pesante ondata di umidità e maltempo anomalo verso la California meridionale. A poche settimane dalle mareggiate che hanno allagato il litorale e sbriciolato le barriere protettive di diverse proprietà costiere, la tempesta tropicale Polo si è rapidamente trasformata in uragano, continuando a intensificarsi al largo delle coste messicane.

Inizialmente classificato come categoria 1, il fronte ciclonico viaggia verso un potenziamento record: si prevede che possa raggiungere la categoria 5, con raffiche di vento capaci di toccare i 260 km/h.
Anche se il cuore della tempesta dovrebbe rimanere al largo, l’enorme massa di vapore e instabilità rischia di innescare nubifragi violenti, alluvioni lampo e frane in diverse aree del Sud-Ovest americano, a partire dal Nuovo Messico. Per la California meridionale, i primi effetti concreti difficilmente si faranno sentire prima della fine del fine settimana, ma l’attenzione resta altissima.
A complicare il quadro c’è una stagione autunnale già resa critica dagli effetti di El Niño. Per giocare d’anticipo, le autorità californiane hanno proclamato lo stato di emergenza, mobilitando risorse per mettere in sicurezza infrastrutture critiche e strade, preparare scorte di soccorso e blindare le comunità costiere più esposte al rischio di mareggiate e smottamenti.
Polo è la sedicesima tempesta battezzata quest’anno nel Pacifico orientale, un bacino particolarmente instabile dove si monitorano anche altre due formazioni minori, Fay e Odalys, destinate tuttavia a fare molta meno paura.




