Bernadette Greene-Placentia ha riferito alla polizia di essere stata colpita e violentata a Sun City mentre sistemava cartelloni elettorali. Aperta un'indagine. PHOENIX (Stati Uniti) — Un'aggressione dai contorni gravissimi scuote la corsa per il Congresso nell'8° distretto dell'Arizona. Bernadette Greene-Placentia, candidata del Partito Democratico, ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale la scorsa …
Bernadette Greene-Placentia ha riferito alla polizia di essere stata colpita e violentata a Sun City mentre sistemava cartelloni elettorali. Aperta un’indagine.
PHOENIX (Stati Uniti) — Un’aggressione dai contorni gravissimi scuote la corsa per il Congresso nell’8° distretto dell’Arizona. Bernadette Greene-Placentia, candidata del Partito Democratico, ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale la scorsa estate mentre era impegnata in attività legate alla propria campagna elettorale.

Stando alla ricostruzione fornita all’Ufficio dello Sceriffo della Contea di Maricopa e rilanciata dall’emittente KPHO (affiliata CBS), i fatti risalirebbero allo scorso agosto. Greene-Placentia si trovava a Sun City, nell’area metropolitana di Phoenix, per sistemare alcuni cartelloni elettorali danneggiati. Mentre rientrava verso la propria automobile, è stata sorpresa alle spalle e colpita violentemente alla testa. Al risveglio, un uomo la stava bloccando e violentando; subito dopo, un secondo aggressore avrebbe abusato di lei mentre la donna tentava disperatamente di respingerlo. Durante le violenze, uno degli aggressori l’avrebbe insultata apostrofandola come «sgualdrina democratica».
La donna — camionista di professione, trasferitasi nel distretto nel 2017 — ha raccontato al settimanale locale Phoenix New Times di essersi confidata con il marito e con il proprio team politico il giorno seguente, formalizzando la denuncia alle autorità circa due settimane dopo.
«Ha scelto di parlare perché conosce il silenzio e la sofferenza di molte vittime di violenza, sperando di trasmettere loro la certezza di non essere sole», si legge nella nota diffusa dal suo comitato elettorale.
Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato repubblicano Abe Hamadeh, suo rivale nella corsa elettorale, che ha sollecitato un’inchiesta approfondita: «È fondamentale verificare tutti i filmati delle telecamere di sicurezza dell’area per perseguire i responsabili con la massima severità». L’ufficio dello sceriffo ha confermato che le verifiche e le indagini sono attualmente in corso.




