Il grande tradimento degli 007 tedeschi: arrestato August Hanning, ex capo dell’intelligence

Documenti venduti e contatti con governi stranieri: la Germania scopre una falla decennale nel cuore dei servizi segreti. I file riservati scoperti per caso durante un'indagine su un rapimento privato. Ha guidato per sette anni il Bundesnachrichtendienst, custode dei segreti più sensibili della Germania unificata. Oggi August Hanning, 79 anni, siede sul banco degli imputati …

Documenti venduti e contatti con governi stranieri: la Germania scopre una falla decennale nel cuore dei servizi segreti. I file riservati scoperti per caso durante un’indagine su un rapimento privato.

Ha guidato per sette anni il Bundesnachrichtendienst, custode dei segreti più sensibili della Germania unificata. Oggi August Hanning, 79 anni, siede sul banco degli imputati con l’accusa più infamante per uno 007: alto tradimento e spionaggio a favore di paesi esteri.

Il blitz della Procura Federale ha colpito Hanning nella sua villa in Vestfalia e, quasi in contemporanea in Baviera, il suo storico braccio destro, Manfred D. Quest’ultimo, rimasto ai vertici amministrativi dell’agenzia fino a pochi mesi fa, è accusato di aver monetizzato l’accesso all’archivio federale: oltre 2.000 faldoni riservati sottratti e consegnati a Hanning in cambio di denaro. Dossier che l’ex direttore avrebbe poi rimodulato in analisi geopolitiche per conto di servizi segreti concorrenti.

Il grande tradimento degli 007 tedeschi: arrestato August Hanning, ex capo dell'intelligence

La svolta dell’inchiesta ha i contorni del noir: a incastrare l’ex capo delle spie non è stata una complessa operazione di controspionaggio, bensì una memoria USB sequestrata nell’ambito del contenzioso familiare di Christina Block, nota ereditiera della ristorazione tedesca. La scoperta di file recentissimi del BND in quel dispositivo ha innescato una reazione a catena che rischia di compromettere la credibilità dell’intelligence di Berlino di fronte ai partner internazionali.

Cinzia Siracusa

Cinzia Siracusa

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