LOS ANGELES – L’iconica cittadella dell'arte che domina lo skyline di Brentwood si prepara a spegnere le luci, ma solo per una necessaria "cura di bellezza" tecnologica. La Getty Foundation ha annunciato ufficialmente che il Getty Center sospenderà le attività al pubblico per circa un anno, dalla primavera del 2027 alla primavera del 2028, per …
LOS ANGELES – L’iconica cittadella dell’arte che domina lo skyline di Brentwood si prepara a spegnere le luci, ma solo per una necessaria “cura di bellezza” tecnologica. La Getty Foundation ha annunciato ufficialmente che il Getty Center sospenderà le attività al pubblico per circa un anno, dalla primavera del 2027 alla primavera del 2028, per affrontare il primo grande intervento di ammodernamento dalla sua inaugurazione nel 1997.

L’obiettivo è chiaro: terminare i lavori in tempo per il taglio del nastro delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, garantendo ai visitatori internazionali un’esperienza all’avanguardia. L’ultimo giorno utile per visitare il campus sarà il 15 marzo 2027.
Modernizzazione e resilienza climatica
In una nota ufficiale, l’istituzione ha descritto i lavori come “iniziative di modernizzazione” volte a migliorare l’accessibilità e l’efficienza energetica. Tuttavia, la parola chiave del progetto è “resilienza”. Situato sulle colline della California meridionale, il Getty è da anni in prima linea nella lotta contro gli incendi boschivi, che spesso hanno minacciato la struttura e forzato chiusure temporanee.
Il piano di restyling prevede:
- Aggiornamento delle gallerie e della Welcome Hall: gli spazi espositivi e di accoglienza verranno ripensati per i flussi turistici moderni.
- Infrastrutture e trasporti: interventi sul celebre tram che collega il parcheggio alla cima della collina e potenziamento della connettività Wi-Fi e cellulare, storicamente instabile a causa dell’altitudine.
- Nuovi servizi: l’aggiunta di un caffè nella Welcome Hall, il rinnovo dello store e l’installazione di nuove opere d’arte commissionate specificamente per il campus.
Il piano di emergenza: riflettori sulla Getty Villa
Mentre il cantiere trasformerà il campus principale, il fulcro delle attività si sposterà a Malibu, presso la Getty Villa. La struttura, che riproduce un’antica dimora romana, diventerà il santuario temporaneo non solo delle antichità, ma anche di una selezione dei capolavori pittorici solitamente esposti al Center.
Si tratta di un ritorno alla piena operatività per la sede di Malibu, che ha riaperto i battenti solo nel giugno 2025 dopo i gravi danni e i disagi causati dai devastanti incendi che hanno colpito la contea di Los Angeles all’inizio dell’anno scorso.
Un cantiere già in movimento
I visitatori più attenti avranno già notato i primi segnali del cambiamento: alcune aree del museo sono attualmente interdette al pubblico per il rinnovo del sistema HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento), un passo preliminare necessario per garantire la conservazione ottimale delle opere in un clima sempre più estremo.Il Getty Center si prepara dunque a una breve ibernazione, con la promessa di tornare a essere, nel 2028, non solo un museo, ma una fortezza tecnologica e culturale pronta per il prossimo trentennio.





