L’altoatesino vince il suo quarto Masters 1000 consecutivo e scavalca lo spagnolo nel ranking ATP: è di nuovo il numero uno al mondo. MONTECARLO – Jannik Sinner scrive una nuova pagina di storia del tennis italiano e mondiale. In una finale condizionata dalle forti raffiche di vento, l’azzurro ha sconfitto Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6 …
L’altoatesino vince il suo quarto Masters 1000 consecutivo e scavalca lo spagnolo nel ranking ATP: è di nuovo il numero uno al mondo.
MONTECARLO – Jannik Sinner scrive una nuova pagina di storia del tennis italiano e mondiale. In una finale condizionata dalle forti raffiche di vento, l’azzurro ha sconfitto Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6 (5), 6-3, conquistando il suo primo titolo Masters 1000 sulla terra battuta. Al termine di una battaglia durata 2 ore e 15 minuti, Sinner non ha sollevato solo il trofeo del Principato, ma ha ufficializzato il sorpasso ai vertici del ranking ATP.

Il diciassettesimo confronto tra i due fenomeni della nuova era non ha tradito le attese, nonostante le condizioni climatiche avverse. Si trattava del primo incrocio dalla finale delle Nitto ATP Finals dello scorso novembre, ma con una posta in gioco decisamente superiore: il primato nel circuito mondiale. Grazie a questo successo, Sinner torna ad occupare la posizione numero 1 della classifica ATP con un margine di 110 punti sullo spagnolo. Il sorpasso non è solo numerico ma anche storico: l’altoatesino supera Alcaraz per settimane complessive in vetta (67 contro 66), ristabilendo una gerarchia che mancava dal 9 novembre scorso.
I numeri stagionali dell’azzurro iniziano ad assumere contorni leggendari. Sinner è infatti il secondo giocatore nella storia, dopo Novak Djokovic nel 2015, capace di completare la “tripletta” vincente Indian Wells-Miami-Montecarlo nella stessa stagione. Non solo: con il successo odierno, Jannik infila il quarto Masters 1000 consecutivo (considerando anche il titolo di Parigi-Bercy a fine 2025), eguagliando il record detenuto nell’Era Open dai soli Djokovic e Rafael Nadal.





