La rete elettrica di Cuba è collassata nuovamente, provocando un blackout totale a livello nazionale. L'annuncio è stato diffuso dalla compagnia statale UNE attraverso i social media, confermando l'ennesima interruzione totale del sistema. Gli impatti sulla popolazione e sulla capitale Il blackout ha colpito improvvisamente anche la capitale L'Avana, dove i residenti — radunati all'aperto per …
La rete elettrica di Cuba è collassata nuovamente, provocando un blackout totale a livello nazionale. L’annuncio è stato diffuso dalla compagnia statale UNE attraverso i social media, confermando l’ennesima interruzione totale del sistema.

Gli impatti sulla popolazione e sulla capitale
Il blackout ha colpito improvvisamente anche la capitale L’Avana, dove i residenti — radunati all’aperto per trovare sollievo dal caldo estivo — hanno reagito con un coro unanime di proteste e lamentele.
Le conseguenze sulla vita quotidiana sono pesanti:
- Interruzione dei servizi essenziali: L’assenza di elettricità blocca il funzionamento delle pompe dell’acqua e dei ventilatori, rendendo la routine quotidiana estremamente difficile.
- Proteste popolari: Nelle aree più colpite, i cittadini hanno manifestato la propria frustrazione dando fuoco a cumuli di rifiuti e inscenando proteste con pentole e padelle (cacerolazos).
Questo episodio rappresenta solo l’ultimo di una serie di crolli sistemici, preceduto appena 24 ore prima da un blackout che aveva oscurato l’intera zona occidentale dell’isola.
Le cause strutturali e geopolitiche della crisi
La crisi energetica cubana affonda le radici in molteplici fattori critici:
- Infrastrutture obsolete: L’inefficienza e l’usura degli impianti di produzione e distribuzione rendono la rete estremamente vulnerabile.
- L’embargo e le sanzioni USA: Le restrizioni statunitensie hanno bloccato le forniture regolari di carburante per le centrali elettriche. L’ultima fornitura significativa risale a marzo, quando Washington ha autorizzato l’arrivo di un’unica petroliera russa con 100.000 tonnellate di greggio, riserve ormai completamente esaurite.
- Pressione economica: L’inasprimento delle sanzioni contro le aziende statali ha spinto diverse compagnie straniere a sospendere le attività nel Paese. A ciò si aggiungono le tensioni diplomatiche, evidenziate da recenti provvedimenti giudiziari statunitensi contro l’ex presidente Raúl Castro e dalla scarsità di colloqui bilaterali.
Risposta istituzionale
Il Ministero dell’Energia ha comunicato che sono stati immediatamente attivati i protocolli di emergenza per riavviare la rete elettrica. Nel frattempo, sul fronte economico interno, il governo cubano ha introdotto una serie di riforme orientate al libero mercato nel tentativo di rilanciare l’economia nazionale.





