CUPERTINO (California) – Si chiude ufficialmente l'era di Tim Cook. Da questo martedì, il timone di Apple passa nelle mani di John Ternus, segnando un passaggio di consegne storico per il colosso di Cupertino. Cook lascia la guida operativa dopo un mandato durato 15 anni, durante il quale il valore di mercato dell'azienda è volato fino …
CUPERTINO (California) – Si chiude ufficialmente l’era di Tim Cook. Da questo martedì, il timone di Apple passa nelle mani di John Ternus, segnando un passaggio di consegne storico per il colosso di Cupertino. Cook lascia la guida operativa dopo un mandato durato 15 anni, durante il quale il valore di mercato dell’azienda è volato fino alla cifra record di 4.600 miliardi di dollari, trainato dal successo globale dell’iPhone.

La transizione avviene in uno dei momenti più delicati per l’intero comparto tecnologico. L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha innescato la trasformazione più profonda del settore dal debutto del primo iPhone nel 2007. Per Apple, il percorso nell’AI non è stato privo di ostacoli: dopo una partenza a rilento e qualche ritardo rispetto alle funzionalità annunciate quasi due anni fa, l’azienda ha recentemente intensificato gli sforzi. All’inizio dell’anno sono stati svelati i nuovi progressi del gruppo, a partire dal rinnovamento di Siri, puntando su privacy e integrazione nell’uso quotidiano per colmare il divario con i concorrenti.
Per Ternus, ingegnere hardware di lungo corso e figura chiave dietro lo sviluppo di dispositivi iconici come Apple Watch, AirPods e Vision Pro, il nuovo incarico rappresenta un cambio di paradigma. Oltre a dover accelerare sull’innovazione software e sull’AI, il neoeletto amministratore delegato sarà chiamato a gestire equilibri geopolitici e complesse dinamiche di filiera.
Tra i nodi cruciali figurano i rapporti con la politica internazionale, a partire dal presidente Donald Trump, che proprio martedì ha speso parole di elogio per l’operato di Cook. Durante il suo mandato, Cook era riuscito a blindare la catena di fornitura asiatica dell’azienda dalle tensioni commerciali e dalle minacce tariffarie. Con il passaggio al ruolo di presidente esecutivo, l’ex CEO continuerà ad affiancare il gruppo per preservare questi canali istituzionali.
Il primo vero banco di prova pubblico per Ternus è già fissato per la prossima settimana: toccherà a lui salire sul palco dell’Apple Park a Cupertino per svelare l’attesissima nuova generazione di iPhone.





