I soccorritori in Nepal hanno tratto in salvo un cittadino cinese rimasto intrappolato all'interno di un tunnel dell'Upper Trishuli-1 Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa. La notizia è stata confermata sabato dall'ufficio del primo ministro nepalese. L'operazione è stata condotta congiuntamente da unità speciali dell'esercito nepalese e da esperti in gestione dei disastri provenienti dalla …
I soccorritori in Nepal hanno tratto in salvo un cittadino cinese rimasto intrappolato all’interno di un tunnel dell’Upper Trishuli-1 Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa. La notizia è stata confermata sabato dall’ufficio del primo ministro nepalese.

L’operazione è stata condotta congiuntamente da unità speciali dell’esercito nepalese e da esperti in gestione dei disastri provenienti dalla Corea del Sud. L’uomo è stato estratto da una galleria profonda circa 225 metri (738 piedi) ed evacuato d’urgenza in elicottero, assistito a bordo da personale medico militare prima di essere sottoposto a ulteriori accertamenti sanitari.
Con questo intervento sale a tre il numero dei superstiti recuperati nelle centrali dell’area di Trishuli: venerdì le squadre di emergenza avevano già liberato due operai nepalesi intrappolati nell’impianto Trishuli 3A.
La situazione nel Paese rimane critica a seguito delle devastanti alluvioni e frane dello scorso 26 agosto, innescate con ogni probabilità dal collasso di un ghiacciaio. Il bilancio provvisorio dell’agenzia per la gestione dei disastri conta oltre 1.300 vittime accertate e più di 5.000 persone ancora disperse.
Il settore energetico è tra i più colpiti: le autorità stimano che circa 900 lavoratori risultino dispersi in 12 diversi impianti idroelettrici del Nepal, con almeno 500 operai che si teme siano ancora bloccati all’interno delle gallerie sotterranee.





