Con il singolo Patient Zero, la popstar centra la sua sedicesima numero uno e monopolizza l'intera top 5. Scivola al secondo posto la hit country Choosin’ Texas, dopo ben 24 settimane di dominio assoluto. Il regno di Ella Langley sulla classifica americana è giunto al termine, e a sancirne la fine è stata la regina …
Con il singolo Patient Zero, la popstar centra la sua sedicesima numero uno e monopolizza l’intera top 5. Scivola al secondo posto la hit country Choosin’ Texas, dopo ben 24 settimane di dominio assoluto.
Il regno di Ella Langley sulla classifica americana è giunto al termine, e a sancirne la fine è stata la regina indiscussa del pop contemporaneo. Taylor Swift ha conquistato il primo posto della Billboard Hot 100 con il suo ultimo singolo, Patient Zero, scalzando la hit country Choosin’ Texas che scivola così in seconda posizione.

Il brano della Swift, pubblicato lo scorso 25 settembre, ha inaugurato un vero e proprio trionfo corale: le prime cinque posizioni della classifica sono infatti interamente occupate da tracce estratte dal suo nuovo progetto, The Life of a Showgirl: The Encore, con Cleveland!, Babylon e Pink Clouding a completare il quintetto di testa.
Per la cantautrice 36enne si tratta della sedicesima numero uno in carriera nella prestigiosa classifica statunitense — un percorso costellato da pietre miliari come Blank Space, Shake It Off, Anti-Hero e Cruel Summer. Con questo nuovo traguardo, Swift consolida il terzo posto tra gli artisti con più numeri uno nella storia della Hot 100, accorciando le distanze solo da Mariah Carey (19) e dai Beatles (20).
Il record infranto di Ella Langley e le pressioni della ribalta
Nonostante la discesa al secondo posto, la corsa di Ella Langley resta negli annali. Conquistata la vetta lo scorso febbraio, Choosin’ Texas è rimasta saldamente in cima alla Hot 100 per un record straordinario di 24 settimane, superando persino il primato storico di 22 settimane detenuto dal classico natalizio di Mariah Carey, All I Want for Christmas Is You.
Un exploit travolgente che ha catapultato la ventisettenne artista country al centro dell’attenzione mediatica mondiale, non senza strascichi personali. Se in un primo messaggio affidato a Instagram la cantante si era detta «senza parole» per il sostegno ricevuto, pochi giorni dopo, sul palco di Columbus in Ohio, Langley ha voluto replicare apertamente alle critiche e all’odio social esplosi proprio a seguito del sorpasso sul record di Mariah Carey:
«Non credo di aver mai ricevuto così tanti giudizi sulla mia persona in tutta la mia vita come nell’ultimo anno. Hanno criticato il mio aspetto, il modo in cui parlo, come mi vesto», ha confidato al pubblico, ammettendo la fatica di reggere un simile scrutinio pubblico. «Non so se sarò abbastanza forte per tutto questo, ma la ragazza che continuano a prendere di mira è la stessa che mi ha portata esattamente qui oggi. Ed è per questo che ve lo dico chiaramente: sono fiera di quella ragazza che tutti sembrano voler attaccare in continuazione».




