Uno studio dell'Università di Toronto smentisce il luogo comune sul co-sleeping a quattro zampe: i tracker svelano che i movimenti notturni partono quasi sempre dall'uomo. Accoccolarsi a letto accanto al proprio cane è per molti un rito irrinunciabile, anche a costo di sopportare coperte contese, zampe allungate e qualche ringhio a rumori improvvisi. Spesso tendiamo …






