Lo scorso anno si chiamava Van Gogh on Ice, quest’anno Dreams on Ice. Alla fine il risultato é sempre lo stesso. Il Palatazzoli pieno e in sold out, perché la passione di Torino e del Piemonte per il pattinaggio su ghiaccio é ormai ben definita e soprattutto é qualcosa di ben marcato nel tempo. Se poi …
Lo scorso anno si chiamava Van Gogh on Ice, quest’anno Dreams on Ice. Alla fine il risultato é sempre lo stesso.
Il Palatazzoli pieno e in sold out, perché la passione di Torino e del Piemonte per il pattinaggio su ghiaccio é ormai ben definita e soprattutto é qualcosa di ben marcato nel tempo. Se poi nello stesso evento si radunano alcuni tra i principali interpreti internazionali, allora l’occasione diventa unica. Un’occasione da non perdere per passare una serata decisamente fuori dal comune.

Al Palatazzoli per due serate si sono alternati talenti del pattinaggio che ancora una volta hanno scaldato il pubblico con le loro straordinarie esibizioni.
Lo spettacolo si é sviluppato lungo un naturale percorso narrativo, incentrato sulla capacità di sognare dei bambini. Il tutto inserito in un contesto di coreografie e giochi musicali avvolti in un spettacolo di luci magistrale. Poesia e magia sono il tema portante di questo spettacolo e ancora una volta hanno trasportato gli spettatori presenti al Palatazzoli in un altro emisfero, grazie proprio alla magia.

Sul ghiaccio si sono alternati i giovani atleti di FISG Comitato Piemonte insieme a nomi di livello internazionale. Da Raffaele Zich, Annette Dytrt e Yannick Bonheur, ben noti al pubblico torinese, passando per Nicholas Tagliabue e Arianna Soldati che hanno regalato momenti di leggerezza e bellezza stilistica non comuni, nonostante la giovane età; per non parlare poi di Lukas Csolley e Jasmine Tessari, che sul ghiaccio di Torino hanno portato la dolcezza di una marcata sensualità, mai eccessiva. Sino a parlare di Ginevra Negrello che ha dato dimostrazione di un altissimo livello di pattinaggio per quanto anche lei molto giovane.
Proprio l’alternanza di momenti di pattinaggio classico, con momenti di spettacolo puro, come quello di Clément Pinel ed i suoi giochi con il fuoco, permettono la riuscita di questo spettacolo e rendono la formula vincente.

La speranza é che possa diventare un evento fisso e magari anche ripetersi in più occasioni durante i freddi e cupi inverni torinesi, perché la risposta del pubblico é stata fortemente positiva e nei lunghi applausi finali é racchiuso l’alto indice di gradimento dei presenti.
Photos by Joey Shaw (jshawlax)

























