Un uomo è stato ferito da colpi d'arma da fuoco esplosi dalla polizia a Luton, nel Bedfordshire, dopo aver aggredito e accoltellato una donna. L'episodio è avvenuto martedì intorno alle 12:50 in Cardigan Street, dove gli agenti delle unità armate sono intervenuti d'urgenza a seguito di diverse segnalazioni riguardanti un uomo che minacciava una donna …
Un uomo è stato ferito da colpi d’arma da fuoco esplosi dalla polizia a Luton, nel Bedfordshire, dopo aver aggredito e accoltellato una donna. L’episodio è avvenuto martedì intorno alle 12:50 in Cardigan Street, dove gli agenti delle unità armate sono intervenuti d’urgenza a seguito di diverse segnalazioni riguardanti un uomo che minacciava una donna con un coltello.

Durante l’intervento, un agente della polizia locale ha esploso quattro colpi d’arma da fuoco, mentre un secondo agente ha fatto uso di un proiettile di gomma (baton round). Secondo i rilievi preliminari, l’aggressore è stato raggiunto da due colpi, uno al braccio e uno alla gamba. Trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo ha riportato lesioni gravi e permanenti (life-changing injuries). Anche la donna è stata ricoverata per ferite da taglio, ma i medici hanno confermato che non si trova in pericolo di vita.
Sulla dinamica dei fatti ha aperto un fascicolo l’IOPC (Independent Office for Police Conduct), l’organismo indipendente di vigilanza sull’operato delle forze dell’ordine britanniche, che ha inviato i propri investigatori sul posto poco prima delle 14:00.
Emily Barry, direttrice operativa dell’IOPC, ha commentato: «L’uso delle armi da fuoco da parte degli agenti è un evento raro; tuttavia, ogni qualvolta si ricorra a una forza potenzialmente letale, è doveroso condurre un’indagine indipendente sulle circostanze. Al momento tutti gli agenti coinvolti sono ascoltati come persone informate sui fatti, non essendovi indizi di violazioni disciplinari o reati penali. L’inchiesta, ancora nelle fasi iniziali, verificherà se l’uso della forza sia stato ragionevole, necessario e proporzionato».
Gli investigatori dell’IOPC hanno posto sotto sequestro le armi di servizio per le perizie balistiche e stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e le registrazioni delle bodycam indossate dai poliziotti al momento dell’intervento.





