Un finale al cardiopalma in Azerbaigian premia il pilota della Mercedes. Sul podio sale anche Isack Hadjar con la Red Bull, mentre Kimi Antonelli compie una straordinaria rimonta dalla sedicesima posizione. Un Gran Premio d'Azerbaigian ad alto tasso di adrenalina e imprevedibilità incorona George Russell. Il britannico della Mercedes ha conquistato la sua terza vittoria stagionale …
Un finale al cardiopalma in Azerbaigian premia il pilota della Mercedes. Sul podio sale anche Isack Hadjar con la Red Bull, mentre Kimi Antonelli compie una straordinaria rimonta dalla sedicesima posizione.
Un Gran Premio d’Azerbaigian ad alto tasso di adrenalina e imprevedibilità incorona George Russell. Il britannico della Mercedes ha conquistato la sua terza vittoria stagionale resistendo negli ultimi chilometri agli assalti furiosi di Max Verstappen, al termine di una gara caotica caratterizzata da ben sei ritiri, tra cui quello pesante di Lando Norris.

La cronaca: partenza perfetta e colpi di scena
Partito fortissimo, Russell ha gestito con autorità la prima metà della corsa, imponendo il proprio ritmo e lasciando che alle sue spalle Oscar Piastri si difendesse dagli attacchi della coppia Red Bull formata da Verstappen e da un ottimo Isack Hadjar.
La situazione si è tuttavia complicata a causa dei colpi di scena in pista. Un errore di Alex Albon (Williams) ha costretto all’ingresso della Safety Car, rimescolando le carte. Ma il vero momento di svolta è arrivato poco dopo con un nuovo regime di neutralizzazione, innescato da un bloccaggio di Franco Colapinto che ha coinvolto e messo fuori gioco anche il compagno di squadra in Alpine, Pierre Gasly, e la McLaren di Lando Norris.
Il finale infuocato
Alla ripartenza, con il gruppo ricompattato, Russell ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per difendere la leadership dalla pressione asfissiante di Verstappen. Il campione olandese ha tentato il tutto per tutto nelle ultime curve, ma il pilota della Mercedes ha tagliato il traguardo con appena un decimo di vantaggio, soffiando sul filo di lana quella che sarebbe stata la prima vittoria stagionale per il rivale della Red Bull.
Rimonte e ordine d’arrivo
Alle spalle dei primi due, Isack Hadjar ha completato una splendida giornata per la Red Bull chiudendo terzo e conquistando il podio. Quarta posizione per Charles Leclerc, mentre il vero protagonista della domenica in termini di recupero è stato Kimi Antonelli: il giovane italiano ha sfruttato al massimo il caos davanti a sé per volare dalla sedicesima casella fino a uno straordinario quinto posto finale.
Più staccato Lewis Hamilton, sesto con la Ferrari, davanti ad Arvid Lindblad (autore di un bel duello con Esteban Ocon) e a un solido Ollie Bearman, che regala punti importanti a Haas insieme a Carlos Sainz. Giornata amara invece per Oscar Piastri: a lungo in zona podio, un errore in frenata lo ha estromesso dalla top ten, costringendolo a chiudere quattordicesimo.
I risultati della Top 5 – GP d’Azerbaigian 2026
- George Russell (Mercedes) – 1:38:02.143 (25 punti)
- Max Verstappen (Red Bull) – +0.196s (18 punti)
- Isack Hadjar (Red Bull) – +10.704s (15 punti)
- Charles Leclerc (Ferrari) – +14.136s (12 punti)
- Kimi Antonelli (Mercedes) – +14.512s (10 punti)
Nota di colore negativo per la lunghissima lista di ritirati (DNF), che oltre a Norris, Albon, Colapinto e Gasly ha visto fermarsi anche Valtteri Bottas nel finale e le due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, costrette al ritiro per problemi meccanici.
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