Margot Robbie cambia cognome dopo 10 anni di matrimonio

L'attrice compare come "Margot Elise Ackerley" nei registri societari della sua casa di produzione LuckyChap Entertainment, pur mantenendo il nome d'arte a Hollywood. A quasi dieci anni dalle nozze, Margot Robbie ha formalizzato il cambio di cognome, adottando legalmente quello del marito, il produttore britannico Tom Ackerley. La modifica è emersa dai registri ufficiali di Companies …

L’attrice compare come “Margot Elise Ackerley” nei registri societari della sua casa di produzione LuckyChap Entertainment, pur mantenendo il nome d’arte a Hollywood.

Margot Robbie cambia cognome dopo 10 anni di matrimonio

A quasi dieci anni dalle nozze, Margot Robbie ha formalizzato il cambio di cognome, adottando legalmente quello del marito, il produttore britannico Tom Ackerley. La modifica è emersa dai registri ufficiali di Companies House, il registro delle imprese del Regno Unito, dove l’attrice trentaseienne figura ora registrata come Margot Elise Ackerley nei documenti societari della LuckyChap Entertainment.

Dal maggio 2015 l’interprete di Barbie figurava nell’organigramma aziendale con il suo cognome da nubile. Nonostante il passaggio burocratico, è previsto che la star continui a utilizzare professionalmente il nome “Margot Robbie” per le sue apparizioni sul grande schermo e le attività pubbliche.

Dalla condivisione di una casa al sodalizio a Hollywood

Il legame tra i due affonda le radici nel 2013, quando si conobbero sul set del dramma bellico Suite Francese: lei nel cast, lui come assistente alla regia. Dapprima coinquilini e amici a Londra, la relazione si trasformò ben presto in una partnership sentimentale e lavorativa.

Nel 2014, insieme agli amici Josey McNamara e Sophia Kerr, fondarono la LuckyChap Entertainment, divenuta negli anni una delle case di produzione più influenti dell’industria contemporanea, con titoli di successo come:

  • I, Tonya
  • Birds of Prey
  • Barbie
  • Saltburn

Nel dicembre 2016 la coppia si è unita in matrimonio con una cerimonia privata a Byron Bay, in Australia, e nell’ottobre 2024 ha accolto il primo figlio.

Vita privata e gestione del lavoro

Nonostante la nota riservatezza, Robbie aveva ricordato in passato le origini inaspettate del loro legame sentimentale, confessando a Vogue di aver sempre temuto che quell’attrazione potesse compromettere la loro amicizia, salvo poi scoprire una naturalezza immediata una volta dichiaratisi.

Un’intesa che si riflette anche nella gestione quotidiana del lavoro e degli affari. Come ha dichiarato lo stesso Ackerley in una recente intervista, il confine tra la sfera domestica e quella professionale è pressoché inesistente: «Per noi è naturale: non abbiamo un interruttore per accendere o spegnere il lavoro, tutto è diventato una cosa sola». Le uniche discussioni in casa, hanno raccontato con ironia i due, riguardano la sfida culturale tra i biscotti australiani Tim Tam e i britannici Penguin.

Cinzia Siracusa

Cinzia Siracusa

Comments

Leave a Reply