I proprietari dei pick-up Ford F-150 farebbero bene a dare un’occhiata sotto il veicolo prima di mettersi in viaggio. Ford ha avviato il richiamo di quasi un quarto di milione di F-150 negli Stati Uniti a causa di un difetto di fabbricazione che potrebbe provocare l'allentamento o la caduta del serbatoio anteriore del carburante, configurando …
I proprietari dei pick-up Ford F-150 farebbero bene a dare un’occhiata sotto il veicolo prima di mettersi in viaggio. Ford ha avviato il richiamo di quasi un quarto di milione di F-150 negli Stati Uniti a causa di un difetto di fabbricazione che potrebbe provocare l’allentamento o la caduta del serbatoio anteriore del carburante, configurando un grave rischio per la sicurezza stradale.

Secondo i documenti depositati presso la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), la misura coinvolge esattamente 223.472 veicoli (model year dal 2023 al 2027). La causa risiede nelle fascette di fissaggio del serbatoio al telaio, assemblate in modo errato direttamente in fabbrica.
I rischi per la sicurezza
Un serbatoio non fissato correttamente può cedere rapidamente se esposto a sale stradale, detriti, ruggine o urti accidentali. Le conseguenze potenziali sono critiche:
- Rischio incendio: eventuali perdite di benzina a contatto con i componenti caldi dell’impianto di scarico possono innescare un rogo improvviso.
- Arresto improvviso: l’oscillazione del serbatoio rischia di interrompere l’erogazione di carburante, spegnendo il motore durante la marcia.
- Ostacolo per gli altri utenti: il distacco totale del componente a velocità autostradali costituirebbe un ostacolo letale per i veicoli che seguono.
- Nessun preavviso: i modelli interessati non dispongono di sensori o spie sul cruscotto in grado di segnalare il problema prima che avvenga il distacco.
Origine del difetto e contromisure industriali
Ford ha individuato la causa del problema nell’interruzione dell’uso di alcune telecamere di controllo qualità sulle linee di montaggio, precedentemente impiegate per verificare il corretto serraggio delle fascette. Il richiamo interessa sia i veicoli rimasti invenduti, sia quelli immatricolati da meno di tre mesi (al 27 agosto), finestra temporale in cui l’anomalia tende a manifestarsi.
Fino a fine agosto la casa dell’Ovale Blu ha registrato 16 richieste di intervento in garanzia a livello globale legate al difetto, senza contare incidenti o feriti. Nonostante si stimi che solo l’1% circa dei mezzi richiamati presenti effettivamente l’errore, la totale assenza di segnali d’allarme rende il controllo obbligatorio per l’intera flotta segnalata.
Per frenare un trend negativo che vede Ford al vertice dei richiami del settore automobilistico negli ultimi cinque anni — compreso quello di aprile che ha coinvolto oltre un milione di F-150 per un difetto al cambio —, l’azienda sta implementando il sistema MAIVS (Ford Mobile Artificial Intelligence Vision System). Questa tecnologia impiega smartphone montati su strutture stampate in 3D per analizzare le linee di montaggio da 25 angolazioni diverse, sfruttando l’intelligenza artificiale per intercettare gli errori prima che i veicoli lascino gli stabilimenti.
Informazioni per i proprietari
- Notifiche: Ford invierà le lettere ufficiali tra il 21 e il 28 settembre.
- Verifica del telaio (VIN): Il database online dell’NHTSA e i canali Ford consentono già la verifica inserendo il codice di telaio.
- Riparazione: I concessionari ufficiali eseguiranno l’ispezione e la sostituzione gratuita delle fascette di ancoraggio.





