Tennis, caos al China Open: Medvedev colpisce uno spettatore e viene squalificato. Djokovic vola in finale

PECHINO — Si chiude nel peggiore dei modi la semifinale del China Open tra Novak Djokovic e Daniil Medvedev. Il tennista russo è stato squalificato per aver scagliato una pallina verso gli spalti, colpendo al volto uno spettatore seduto in prima fila. L'episodio si è verificato sul campo centrale del National Tennis Center di Pechino, …

PECHINO — Si chiude nel peggiore dei modi la semifinale del China Open tra Novak Djokovic e Daniil Medvedev. Il tennista russo è stato squalificato per aver scagliato una pallina verso gli spalti, colpendo al volto uno spettatore seduto in prima fila.

L’episodio si è verificato sul campo centrale del National Tennis Center di Pechino, con il fuoriclasse serbo avanti 7-5, 5-3 e al servizio per chiudere il match. Al termine di uno scambio, in un evidente momento di frustrazione, Medvedev ha scagliato la pallina verso le tribune. La traiettoria ha centrato in pieno un tifoso nei pressi dell’occhio sinistro, costringendo il personale di sicurezza e i sanitari ad accompagnarlo fuori dall’arena con la mano premuta sul volto per i primi soccorsi.

Tennis, caos al China Open: Medvedev colpisce uno spettatore e viene squalificato. Djokovic vola in finale

La decisione del giudice arbitro è stata immediata e irrevocabile: default per il russo. Il regolamento ATP non lascia infatti margini di discrezionalità quando un gesto di stizza colpisce direttamente un addetto ai lavori o un membro del pubblico.

L’incidente richiama alla memoria quanto accaduto allo stesso Djokovic agli US Open del 2020, quando il serbo venne estromesso dal torneo per aver involontariamente colpito alla gola un giudice di linea. Un precedente che l’ex numero uno al mondo non ha mancato di citare a caldo:

«Sono ancora sotto shock. Mi dispiace moltissimo per la persona colpita, spero con tutto il cuore che non abbia riportato danni seri. Allo stesso tempo sono vicino a Daniil, perché so esattamente cosa si prova a essere squalificati per un episodio del genere: è successo a me a New York. Mancavano appena tre punti alla vittoria, era stata una battaglia incredibile».

Con questo esito, Djokovic centra l’accesso all’ultimo atto del torneo e porta a 33 vittorie consecutive il proprio invidiabile bilancio di imbattibilità sui campi di Pechino.

Carlo Pivoni

Carlo Pivoni

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