Due balene hanno percorso 14 mila km tra Brasile e Australia

Due megattere hanno stabilito un nuovo record per la distanza più lunga mai percorsa dalla loro specie, attraversando oltre 14mila chilometri tra Brasile e Australia. Lo riferisce uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science.La scoperta è stata possibile grazie all’analisi di fotografie delle code delle balene, raccolte nell’arco di decenni anche da …

Due megattere hanno stabilito un nuovo record per la distanza più lunga mai percorsa dalla loro specie, attraversando oltre 14mila chilometri tra Brasile e Australia. Lo riferisce uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science.
La scoperta è stata possibile grazie all’analisi di fotografie delle code delle balene, raccolte nell’arco di decenni anche da fotografi amatoriali durante crociere di avvistamento. Ogni megattera presenta infatti un disegno unico sulla parte inferiore della coda, paragonabile a un’impronta digitale umana.

Due balene hanno percorso 14 mila km tra Brasile e Australia

Gli scienziati hanno esaminato oltre 19mila immagini scattate tra il 1984 e il 2005 in Australia orientale e America Latina, utilizzando algoritmi di riconoscimento fotografico per ricostruire gli spostamenti degli animali.

Il primo esemplare era stato fotografato nel 2007 a Hervey Bay, nel Queensland australiano, e nuovamente nel 2013 nella stessa area. Sei anni dopo è stato identificato al largo di San Paolo, in Brasile, dopo un viaggio di circa 14.200 chilometri.
La seconda balena ha invece compiuto il percorso inverso: fotografata nel 2003 nelle acque di Bahia, in Brasile, è stata avvistata nel 2025 in Australia, a oltre 15mila chilometri di distanza.
Il precedente record apparteneva a una megattera che aveva percorso più di 13mila chilometri tra la Colombia e Zanzibar.
“Si tratta di spostamenti mai documentati prima”, ha spiegato Cristina Castro, biologa marina della Pacific Whale Foundation e autrice principale dello studio. Secondo la ricercatrice, le megattere dell’emisfero australe seguono normalmente rotte migratorie molto stabili, tramandate dalle madri ai piccoli.

Gli studiosi ipotizzano che dietro questi viaggi eccezionali possano esserci cambiamenti ambientali e climatici, variazioni nella disponibilità di cibo o pressioni nei territori abituali delle balene.
Le lunghe traversate potrebbero inoltre favorire una maggiore diversità genetica tra le popolazioni di megattere, decimate in passato dalla caccia intensiva ma tornate a crescere negli ultimi decenni.
Secondo Castro, questi spostamenti potrebbero avere anche un impatto culturale: “I maschi di megattera sono cantanti straordinari. Se un esemplare proveniente da un’altra area introduce nuove sequenze sonore, queste possono diffondersi rapidamente all’intera popolazione”.

Debora Franchi

Debora Franchi

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