La Nimitz non é una minaccia per Cuba che nel frattempo accetta 100 milioni di aiuti dagli Stati Uniti

Southcom ha annunciato l’arrivo nei Caraibi della portaerei nucleare USS Nimitz e del suo gruppo d’attacco, in una mossa che coincide con l’inasprimento della pressione dell’amministrazione Trump nei confronti di Cuba. L’annuncio è arrivato nelle stesse ore in cui l’ex presidente cubano Raúl Castro è stato incriminato negli Stati Uniti per l’abbattimento di due aerei civili avvenuto nel 1996.  …

Southcom ha annunciato l’arrivo nei Caraibi della portaerei nucleare USS Nimitz e del suo gruppo d’attacco, in una mossa che coincide con l’inasprimento della pressione dell’amministrazione Trump nei confronti di Cuba. L’annuncio è arrivato nelle stesse ore in cui l’ex presidente cubano Raúl Castro è stato incriminato negli Stati Uniti per l’abbattimento di due aerei civili avvenuto nel 1996. 

La Nimitz non é una minaccia per Cuba che nel frattempo accetta 100 milioni di aiuti dagli Stati Uniti

“Benvenuto nei Caraibi, Nimitz Carrier Strike Group”, ha scritto Southcom sui social, sottolineando il valore strategico della formazione navale. 

Il gruppo da combattimento è composto dalla portaerei USS Nimitz (CVN-68), dal reparto aereo imbarcato Carrier Air Wing 17, dal cacciatorpediniere USS Gridley (DDG-101) e dalla nave di rifornimento USNS Patuxent (T-AO201). Secondo il comando statunitense, la task force rappresenta “l’emblema della prontezza operativa e della presenza militare”, con una capacità di proiezione e una potenza di fuoco senza pari. 

Nel messaggio diffuso online, Southcom ha evidenziato come la Nimitz abbia operato in diversi teatri strategici, “dallo Stretto di Taiwan al Golfo Persico”, contribuendo – secondo Washington – alla stabilità internazionale e alla difesa della democrazia. 

L’arrivo della portaerei si inserisce inoltre nel programma militare Southern Seas 2026, che prevede esercitazioni e attività di cooperazione con numerosi Paesi dell’America Latina e dei Caraibi. 

Alla fine del 2025 gli Stati Uniti avevano già rafforzato la propria presenza navale nella regione con il dispiegamento della USS Gerald R. Ford. Secondo quanto riferito da fonti statunitensi, la nuova missione della Nimitz avrebbe principalmente una funzione di deterrenza e dimostrazione di forza, in un momento di forte tensione diplomatica tra Washington e L’Avana.

Martina Mussi

Martina Mussi

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