Nel Regno Unito e in diversi Paesi del Commonwealth, i giorni festivi infrasettimanali non vengono chiamati semplicemente public holidays o giorni festivi, ma Bank Holidays. Questa definizione, che letteralmente significa «vacanza delle banche», affonda le sue radici nell'Inghilterra vittoriana del XIX secolo ed è legata a una precisa strategia legislativa che ha trasformato il concetto stesso di tempo …
Nel Regno Unito e in diversi Paesi del Commonwealth, i giorni festivi infrasettimanali non vengono chiamati semplicemente public holidays o giorni festivi, ma Bank Holidays. Questa definizione, che letteralmente significa «vacanza delle banche», affonda le sue radici nell’Inghilterra vittoriana del XIX secolo ed è legata a una precisa strategia legislativa che ha trasformato il concetto stesso di tempo libero per la classe lavoratrice.
Sir John Lubbock, promotore del Bank Holidays Act. Source: Royal Society
Il significato: perché si chiamano così?
L’espressione indica i giorni in cui gli istituti bancari e gli uffici finanziari restano chiusi per legge. Nel sistema commerciale ottocentesco, la chiusura obbligatoria delle banche bloccava automaticamente le transazioni economiche, le compensazioni dei titoli e i pagamenti delle merci. Di conseguenza, commercianti, fabbriche e uffici erano costretti a sospendere le attività, concedendo di fatto un giorno di riposo retribuito all’intera popolazione.
Ancora oggi, quando una data è dichiarata Bank Holiday, chiudono le banche, gli uffici pubblici, le scuole e la maggior parte delle aziende private, mentre i trasporti operano con orario festivo ridotto.
La storia e il Bank Holidays Act del 1871
Prima dell’Ottocento, la Banca d’Inghilterra osservava circa 33 festività religiose e ricorrenze della Corona. Con l’avvento della Rivoluzione Industriale e l’esigenza di massimizzare la produzione, questo numero venne drasticamente ridotto a soli quattro giorni nel 1834: Good Friday (Venerdì Santo), Christmas Day (Natale), il 1° maggio e il 1° novembre.
La svolta moderna arrivò nel 1871 grazie a Sir John Lubbock (banchiere, politico liberale, archeologo e appassionato di cricket). Lubbock si rese conto che i lavoratori dell’epoca non avevano diritti garantiti per il tempo libero. Per superare le resistenze del Parlamento, non propose una legge generale sulle ferie operaie, ma presentò una norma tecnica per tutelare i bancari da inadempienze finanziarie durante i giorni di riposo: il Bank Holidays Act del 1871.
La legge istituì ufficialmente quattro nuove giornate di chiusura per Inghilterra, Galles e Irlanda:
- Easter Monday (Lunedì dell’Angelo)
- Whit Monday (Lunedì di Pentecoste)
- First Monday in August (Primo lunedì di agosto)
- Boxing Day (26 dicembre)
La misura riscosse un tale entusiasmo popolare che nei primi anni queste ricorrenze vennero ribattezzate affettuosamente “St. Lubbock’s Days”.
Differenza tra Bank Holiday e Public Holiday

Sebbene oggi i due termini vengano usati come sinonimi, esiste una distinzione formale:
| Tipologia | Definizione | Esempi |
|---|---|---|
| Public Holiday | Festività nate dalla Common Law o da tradizioni religiose secolari. | Good Friday, Christmas Day |
| Bank Holiday | Festività istituite tramite atto legislativo o proclamazione reale. | Early May Bank Holiday, August Bank Holiday, Boxing Day |
Tutte le festività sono state poi riordinate e consolidate con il Banking and Financial Dealings Act del 1971, che regola l’attuale calendario.
La regola del lunedì e i giorni “sostitutivi”
A differenza di molti sistemi europei in cui le festività cadono in date fisse (rischiando di capitare nel fine settimana), il modello britannico segue due criteri:
- Collocazione al lunedì: La maggior parte delle Bank Holidays è fissata per statuto in un lunedì specifico del mese (es. il primo lunedì di maggio o l’ultimo lunedì di agosto), garantendo sempre un fine settimana lungo di tre giorni (Long Weekend).
- Substitute Days: Se una festa a data fissa (come Natale o Capodanno) cade di sabato o domenica, il giorno festivo slitta automaticamente al primo lunedì utile successivo.
Il calendario nelle nazioni del Regno Unito
Il numero totale di giorni festivi non è uniforme in tutto il Regno:
- Inghilterra e Galles: 8 giorni all’anno.
- Scozia: 9 o 10 giorni (include il 2 gennaio e la festa di Sant’Andrea il 30 novembre, ma con una diversa distribuzione estiva).
- Irlanda del Nord: 10 giorni (comprende il giorno di San Patrizio il 17 marzo e la commemorazione della Battaglia del Boyne il 12 luglio).
In occasioni straordinarie — come incoronazioni, giubilei reali o funerali di Stato — il monarca può proclamare ulteriori Bank Holidays speciali tramite editto (Royal Proclamation).





