La UEFA sta preparando un'azione penale contro il presidente della FIFA Gianni Infantino, accusato di «gestione fraudolenta» in relazione al controverso piano — poi accantonato — di cedere quote della Coppa del Mondo e di altre competizioni a investitori privati. Secondo i documenti visionati da BBC Sport, il massimo organo calcistico europeo ha formalizzato un'istanza di …
La UEFA sta preparando un’azione penale contro il presidente della FIFA Gianni Infantino, accusato di «gestione fraudolenta» in relazione al controverso piano — poi accantonato — di cedere quote della Coppa del Mondo e di altre competizioni a investitori privati.

Secondo i documenti visionati da BBC Sport, il massimo organo calcistico europeo ha formalizzato un’istanza di accesso a prove e documentazione per avviare procedimenti legali in Svizzera. La UEFA non esclude inoltre di estendere l’azione penale ad altri dirigenti della FIFA.
Il piano prevedeva la creazione di una nuova società, denominata Fifa Forward Enterprise (FFE), pensata per vendere partecipazioni commerciali nei tornei FIFA a investitori privati; il progetto è stato poi abbandonato a seguito di una dura reazione contraria.
Negli atti depositati, la UEFA sostiene:
«In realtà, si trattava di un espediente per permettere a Infantino e alla sua ristretta cerchia di acquisire una partecipazione permanente e trarre profitto dagli asset più preziosi della FIFA, a discapito della federazione, dei suoi membri e dell’intera comunità calcistica.»
Il documento aggiunge inoltre che Infantino avrebbe forzato l’approvazione interna del progetto convocando una riunione d’urgenza, durante la quale a un gruppo ristretto di dirigenti e funzionari — molti dei quali all’oscuro della vicenda — sarebbero state concesse poche ore per firmare un’operazione multimiliardaria senza precedenti.
I vertici della UEFA e del calcio europeo si sono riuniti oggi a Monaco, a margine dei sorteggi di Champions League, affrontando la questione all’ordine del giorno. In una nota ufficiale, la UEFA ha dichiarato:
«I presenti hanno conferito all’unanimità mandato al presidente e all’amministrazione della UEFA di intraprendere ogni iniziativa istituzionale, politica e legale necessaria per promuovere una riforma radicale, ripristinare i corretti limiti all’autorità presidenziale e garantire che la FIFA torni a essere governata come un’istituzione, non accentrata su un singolo individuo.»





