I fratelli Tate sempre più nei guai

Si aggrava la posizione giudiziaria di Andrew e Tristan Tate. La procura rumena ha formalizzato nuove e pesanti accuse contro i due controversi influencer, contestando reati legati a reati sessuali, traffico di minori e riciclaggio di denaro. Secondo la Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo della Romania (DIICOT), i fratelli avrebbero …

Si aggrava la posizione giudiziaria di Andrew e Tristan Tate. La procura rumena ha formalizzato nuove e pesanti accuse contro i due controversi influencer, contestando reati legati a reati sessuali, traffico di minori e riciclaggio di denaro.

I fratelli Tate sempre più nei guai

Secondo la Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo della Romania (DIICOT), i fratelli avrebbero incassato oltre 1,2 milioni di dollari (circa 888.000 sterline) costringendo una ragazza a compiere atti sessuali via webcam.

Nello specifico, per il trentanovenne Andrew Tate l’accusa è di tratta di minori, atti sessuali con minore e riciclaggio di denaro. Il fratello Tristan, 38 anni, deve invece rispondere di concorso in traffico di minori e riciclaggio.

I dettagli dell’inchiesta ruotano principalmente attorno alla figura di una giovane particolarmente vulnerabile, che sarebbe stata adescata da Tristan quando aveva appena 15 anni. Secondo gli inquirenti, la vittima sarebbe stata inizialmente alloggiata in un immobile a Luton, nel Bedfordshire, per essere sfruttata sessualmente da Andrew. Gli investigatori della DIICOT sostengono che l’ex kickboxer la controllasse mediante sorveglianza costante e aggressioni fisiche, costringendola a esibirsi a fini di lucro in video chat a luci rosse. La ragazza sarebbe poi stata trasferita in Romania per proseguire lo sfruttamento all’interno di due proprietà riconducibili agli imputati. Ad Andrew Tate viene inoltre contestato un episodio separato di rapporti sessuali con una quindicenne in territorio rumeno.

Parallelamente all’azione penale, la magistratura ha richiesto il sequestro preventivo di quattro auto di lusso dal valore complessivo di circa 710.000 sterline, ritenute il frutto del riciclaggio dei proventi illeciti.

I fratelli Tate — ex lottatori con doppia cittadinanza britannica e statunitense, residenti prevalentemente a Bucarest dal 2017 — sono sotto indagine in Romania dal dicembre 2022. Attualmente si trovano detenuti in una prigione di Miami, dove sono impegnati a contrastare una richiesta di estradizione avanzata dal Regno Unito per altri procedimenti a loro carico. Non è ancora chiaro se la magistratura rumena avvierà a sua volta l’iter di estradizione dalle autorità statunitensi; l’atto d’accusa dovrà ora superare il vaglio preliminare di un giudice per stabilire l’apertura del dibattimento.

Entrambi respingono ogni addebito, sostenendo che le figure ostentate online — tra messaggi apertamente misogini e lusso sfrenato — non riflettano la loro reale condotta. Eugen Constantin Vidineac, legale della difesa, ha commentato: “La decisione odierna della DIICOT non sancisce alcuna colpevolezza e non deve essere interpretata in questo senso. Rappresenta soltanto l’ennesimo tentativo dell’accusa di portare il caso in aula, dopo i vizi emersi nei precedenti atti istruttori.”

Cinzia Siracusa

Cinzia Siracusa

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