Da “South Park” a “South America”: la provocazione di Parker e Stone contro Trump

I creatori della celebre serie animata annunciano a sorpresa il cambio di nome dello show alla vigilia della 29ª stagione, sbeffeggiando le recenti trovate toponomastiche della Casa Bianca e i giganti della Silicon Valley. Nuova bordata satirica firmata Matt Stone e Trey Parker: South Park, la storica serie animata giunta alla sua ventinovesima stagione, cambia nome …

I creatori della celebre serie animata annunciano a sorpresa il cambio di nome dello show alla vigilia della 29ª stagione, sbeffeggiando le recenti trovate toponomastiche della Casa Bianca e i giganti della Silicon Valley.

Nuova bordata satirica firmata Matt Stone e Trey Parker: South Park, la storica serie animata giunta alla sua ventinovesima stagione, cambia nome e diventa “South America”. L’annuncio, accompagnato dall’immagine del celebre cartello di benvenuto della cittadina con la dicitura ritoccata, è una chiara parodia della recente campagna di ridenominazioni geografiche promossa da Donald Trump.

Da “South Park” a “South America”: la provocazione di Parker e Stone contro Trump

La frecciata a Big Tech e alla casa madre

Nel loro consueto stile tagliente e sarcastico, gli autori hanno rilasciato una dichiarazione al vetriolo:

«Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google, abbiamo deciso di cambiare il nome di South Park in South America».

Un riferimento per nulla velato alla rapida adesione di Apple Maps e Google Maps alle direttive presidenziali, che hanno aggiornato la cartografia per gli utenti statunitensi dopo che Trump, tramite ordine esecutivo, ha ribattezzato il Lago Ontario in “Lake America” e, in precedenza, il Golfo del Messico in “Gulf of America” (decisione fermamente respinta dalle autorità messicane per la natura internazionale delle acque). A rincarare la dose, un video generato con intelligenza artificiale diffuso dallo stesso tycoon appena il giorno prima, in cui la parola “America” veniva apposta sopra “Mexico” in un cartello stradale del New Mexico.

Parker e Stone non hanno risparmiato nemmeno i vertici aziendali, ringraziando la controllante Paramount definendola sarcasticamente “una capitolazione Skydance”, in allusione alla controversa maxi-fusione da 111 miliardi di dollari con Warner Bros Discovery recentemente finita sotto la lente di 12 Stati federali e bloccata per rischi anticoncorrenziali.

Una rivalità che dura nel tempo

L’annuncio arriva all’indomani del trionfo agli Emmy, dove la serie ha conquistato il premio come Miglior programma animato. Per l’occasione, gli autori hanno diffuso una vignetta celebrativa che raffigurava una caricatura di Trump con la didascalia: «Finalmente hai ottenuto il tuo Emmy».

In onda ininterrottamente dal 1997, South Park ha fatto della satira feroce contro Trump uno dei suoi marchi di fabbrica, scatenando dure repliche da parte della Casa Bianca e del movimento MAGA — celebre la condanna durante la 27ª stagione, quando l’amministrazione liquidò la serie come uno show di «quarta categoria aggrappato a un filo» dopo una puntata che mostrava il presidente nel letto con Satana.

Resta da capire se “South America” rappresenti una gag temporanea per il lancio dei nuovi episodi o un mutamento destinato a durare. La risposta arriverà con il debutto della nuova stagione, fissato per il 16 settembre.

Martina Mussi

Martina Mussi

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