Alcuni Fast Food in America tolgono le cipolle dai menu dopo i casi di E.coli

Le catene di fast food in America hanno tolto le cipolle fresche dai loro hamburger dopo che si sono verificati casi di E.coli in cui addirittura una persona é morta e altre 49 si sono ammalate. L’Escherichia coli (E. coli) è una specie del batterio del genere Escherichia, che fa parte del microbiota intestinale dell’uomo e …

Le catene di fast food in America hanno tolto le cipolle fresche dai loro hamburger dopo che si sono verificati casi di E.coli in cui addirittura una persona é morta e altre 49 si sono ammalate.
L’Escherichia coli (E. coli) è una specie del batterio del genere Escherichia, che fa parte del microbiota intestinale dell’uomo e di altri animali a sangue caldo. In molti casi può risultare innocuo, ma in alcuni può anche diventare letale.
Tra i colossi del fast food primeggia anche il nome di McDonald’s. Nella lista anche Burger King, KFC, Pizza Hut e Taco Bell.
Si ritiene che la cipolla sia a tutti gli effetti l’ingrediente che ha portato a questa epidemia e la provenienza da Taylor Farms in California ha messo in allarme tutti gli acquirenti della stessa cipolla.
Oltre alla cipolla, sotto esame sarebbero anche le polpette di manzo, anche se in questo caso, se il manzo viene cotto a dovere l’E.coli viene ucciso.
Colorado, Kansas, Utah e Wyoming, e in parti di Idaho, Iowa, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, New Mexico e Oklahoma gli stati in cui la cipolla fresca al momento é stata tolta dagli hamburger.
Molte le persone finite in ospedale, tra cui anche un bambini che ha contratto una grave malattia renale.
Tutti i casi sono stati confermati tra il 27 settembre ed l’11 ottobre.

editorialeitaliano

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