Il fascino vintage delle cabine per le fototessere analogiche

La prima in assoluto risale al 1925. Si trovava a New York City e fu inventata da Anatol Josepho. Era la prima cabina fotografica automatizzata al mondo, un esempio di quelle che poi negli anni si sarebbero diffuse in ogni parte del mondo, Italia compresa dove le abbiamo chiamate con quel nome odioso di "macchine …

La prima in assoluto risale al 1925. Si trovava a New York City e fu inventata da Anatol Josepho. Era la prima cabina fotografica automatizzata al mondo, un esempio di quelle che poi negli anni si sarebbero diffuse in ogni parte del mondo, Italia compresa dove le abbiamo chiamate con quel nome odioso di “macchine per foto-tessera”. Dopo un secolo esatto, le cabine analogiche al mondo sono circa 200, ma una di loro é stata rimessa proprio a Manhattan.
Zoë Lazerson, 27 anni e Brandon Minton, 25 anni, dopo aver viaggiato per le strade di Parigi dove ancora si trova qualche cabina analogica, si sono chiesti perché ci fossero così poche cabine disponibili nella loro città natale, New York.
Determinata a condividere il loro amore per l’analogico, la coppia ha acquistato una cabina fotografica che ha richiesto un viaggio di oltre 30 ore per portarla a New York, ma alla fine ci sono riusciti.
L’investimento si è rivelato utile. La loro cabina fotografica, soprannominata “Old Friend” è stata un successo, ricevendo il sostegno soprattutto dalle generazioni più giovani curiose e affascinate da questa esperienza vintage.
In media si registrano da 400 a 700 strisce fotografiche al giorno. Ogni sessione costa 8 dollari. “Abbiamo avuto la coda fino a un’ora e mezza”, ha detto Lazerson.
Ma se da un lato la sfida é stata vinta a pieni voti, dall’altro l’aspetto di gestione della cabina fotografica non é da sottovalutare, soprattutto considerando una manutenzione necessaria costante e pezzi di ricambio che ormai si fatica a trovare quasi a dover affrontare una battaglia senza fine. Ma il progetto e il riscontro avuto dal pubblico regalano stimoli non indifferenti che portano a credere sempre di più nel continuare su questa strada e con questo salto nel passato.

Il fascino vintage delle cabine per le foto-tessere analogiche
Maddalena Cerri

Maddalena Cerri

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