Un vero e proprio "Golden Ticket" per i cittadini di South Los Angeles. Il Lucas Museum of Narrative Art, la nuova spettacolare creatura da un miliardo di dollari firmata dal papà di Star Wars, George Lucas, e da sua moglie Mellody Hobson, aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 22 settembre 2026. Per l'occasione, i fondatori hanno deciso di …
Un vero e proprio “Golden Ticket” per i cittadini di South Los Angeles. Il Lucas Museum of Narrative Art, la nuova spettacolare creatura da un miliardo di dollari firmata dal papà di Star Wars, George Lucas, e da sua moglie Mellody Hobson, aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 22 settembre 2026. Per l’occasione, i fondatori hanno deciso di fare un regalo speciale alla comunità locale: tutti i residenti del codice postale 90037 – l’area che ospita la struttura – avranno diritto al pass permanente “LM37”, che garantisce l’ingresso gratuito a vita per sé e per un accompagnatore.

Un gesto di forte inclusione per un progetto monumentale che ha richiesto otto anni di lavori nell’Exposition Park di Los Angeles. “I fondatori hanno sempre immaginato questo museo come un luogo in cui i vicini potessero sentirsi accolti e connessi attraverso l’arte e le esperienze condivise”, spiegano dalla direzione. L’obiettivo, come confermato dal CEO ad interim Tracey Bates, è fare in modo che la comunità locale, che ha visto nascere l’edificio da zero, sia la prima a poterne varcare la soglia.
Non solo Star Wars: un viaggio nella narrazione visiva
Sebbene l’architettura futuristica del complesso – che si estende su quasi 28.000 metri quadrati (300.000 piedi quadrati) – richiami le atmosfere sci-fi, il museo non sarà un semplice santuario per i fan della galassia lontana lontana.
La collezione permanente, che vanta oltre 40.000 opere raccolte da Lucas fin dai tempi del college, offrirà un percorso immenso attraverso la storia della narrazione umana:
- Sculture antiche di divinità e dipinti rinascimentali.
- Illustrazioni per libri d’infanzia, fumetti storici e manga.
- Fotografia d’autore e alta cinematografia.
“Non potrei mai vendere la mia arte”, ha dichiarato George Lucas sul sito ufficiale della struttura. “L’arte non è una questione di prezzo, ma di connessione emotiva con l’opera”. Dei tesori totali, circa 1.200 pezzi d’eccezione troveranno spazio nell’esposizione inaugurale all’interno di una galleria di oltre 9.000 metri quadrati.

La chicca per i fan: la mostra “Star Wars in Motion”
Ovviamente, gli appassionati della saga fantascientifica avranno pane per i loro denti. Nella mostra dedicata “Star Wars in Motion”, i visitatori potranno perdersi tra i costumi originali, gli oggetti di scena e i concept art dei primi sei film. Tra i pezzi forti già annunciati ci sono il celeberrimo Landspeeder di Luke Skywalker (da Episodio IV – Una nuova speranza) e la prima ricostruzione fisica della temibile moto a ruota del Generale Grievous (da Episodio III – La vendetta dei Sith).
Presentato per la prima volta nel 2017 e rimandato più volte nel corso degli anni, il sogno di George Lucas è finalmente pronto a diventare realtà, trasformando Los Angeles nella capitale mondiale della “Narrative Art”.




