Le autorità sanitarie di Minnesota e Wisconsin hanno lanciato un avviso ai consumatori esortandoli a non consumare specifici lotti di germogli di erba medica (alfalfa sprouts). L'alimento è al centro di un'insolita ondata di intossicazioni alimentari che vede la compresenza di più ceppi batterici patogeni. I numeri del contagio e i marchi coinvolti Il bilancio conta …
Le autorità sanitarie di Minnesota e Wisconsin hanno lanciato un avviso ai consumatori esortandoli a non consumare specifici lotti di germogli di erba medica (alfalfa sprouts). L’alimento è al centro di un’insolita ondata di intossicazioni alimentari che vede la compresenza di più ceppi batterici patogeni.

I numeri del contagio e i marchi coinvolti Il bilancio conta oltre 40 persone colpite tra i due stati:
- Minnesota: 23 casi accertati e 2 persone ricoverate in ospedale.
- Wisconsin: 18 ulteriori infezioni identificate.
- Prodotti a rischio: Germogli prodotti dall’azienda agricola Everything Sprouts (Minnesota) e distribuiti a ristoranti e negozi alimentari con i marchi Calco e Everything Sprouts.
Un mix batterico anomalo A differenza dei consueti focolai alimentari, generalmente riconducibili a un singolo patogeno, le analisi hanno rilevato un quadro composito:
- 3 casi di Salmonella (uno dei quali co-infettato da E. coli STEC O168:H8)
- 7 casi da E. coli STEC O103:H25
- 13 casi da E. coli STEC O26:H11
Come sottolineato dall’avvocato ed esperto di sicurezza alimentare Bill Marler, la presenza contemporanea di diversi batteri rappresenta un’anomalia, sebbene la tipologia di alimento non sorprenda. I semi dei germogli trattengono facilmente i contaminanti e la coltivazione in ambienti caldi e umidi ne favorisce la rapida proliferazione.
I rischi per la salute I ceppi di E. coli produttori di tossina Shiga (STEC) provocano forti crampi addominali e diarrea emorragica, con il rischio di sviluppare la sindrome emolitica uremica (SEU), una grave complicanza che può condurre a insufficienza renale acuta. L’infezione da Salmonella si manifesta invece tipicamente con febbre, vomito acuto, disidratazione e dolori gastrointestinali.
Le autorità locali e i funzionari federali proseguono le indagini per circoscrivere l’estensione della contaminazione e risalire alla fonte primaria del contagio.





