La star racconta a Variety il suo rapporto complicato con il web: «Avevo aperto un profilo solo per controllare i miei figli. Gli attori non dovrebbero mostrare cosa mangiano a pranzo». LOS ANGELES — Considerarsi un pessimo influencer è una cosa, farsi espellere dai social network per furto d'identità ai danni di se stessi è …
La star racconta a Variety il suo rapporto complicato con il web: «Avevo aperto un profilo solo per controllare i miei figli. Gli attori non dovrebbero mostrare cosa mangiano a pranzo».
LOS ANGELES — Considerarsi un pessimo influencer è una cosa, farsi espellere dai social network per furto d’identità ai danni di se stessi è tutta un’altra storia. Ben Affleck ha svelato un retroscena tragicomico sulla sua (scarsa) presenza online durante una recente intervista rilasciata a Variety.

L’attore e regista, 54 anni, ha spiegato di essere stato bloccato a più riprese dalla piattaforma di Meta: «Sono stato bannato da Instagram due volte con l’accusa di essermi spacciato per me stesso», ha raccontato con ironia la star di Air. «Avevo sei follower in tutto: i miei figli e qualche loro amico. Per me era semplicemente una scusa per dare un’occhiata a ciò che pubblicavano». L’attore è padre di Violet (20 anni), Seraphina (17) e Samuel (13), nati dal matrimonio con l’ex moglie Jennifer Garner.
Il valore della privacy e «l’illusione» del cinema
L’aneddoto è servito ad Affleck per approfondire una riflessione più ampia sul rapporto tra celebrità e sovraesposizione digitale. Per l’attore, l’iperattività sui social rischia di danneggiare il mestiere stesso della recitazione:
«C’è stato un tempo in cui non tutto ciò che dicevi o facevi restava scolpito in un archivio permanente. Con l’età capisci il peso di questa differenza: ho vissuto una vita intera protetta dalla privacy e ne comprendo il valore inestimabile. Considero colleghi come Daniel Day-Lewis, Meryl Streep, Viola Davis o Denzel Washington dei geni assoluti, ma sapere cosa abbiano mangiato a pranzo non mi aiuta ad apprezzare i loro film. So di sembrare un vecchio fuori dal mondo, ma credo fermamente che un attore debba preservare un’illusione».
Il siparietto su TikTok con Kerry Washington per Animals
Nonostante la ferma riluttanza verso il mondo virtuale, Affleck ha dovuto cedere per esigenze promozionali. In occasione dell’uscita del suo nuovo thriller, Animals — che lo vede sia dietro la macchina da presa che nel ruolo di protagonista —, la co-star Kerry Washington è riuscita a trascinarlo su TikTok con una serie di brevi gag diventate virali.
Nel primo video, dopo aver mimato la frase «Farei qualsiasi cosa per te», Affleck scuote la testa e lascia la stanza non appena la collega gli propone di registrare un TikTok insieme. In una seconda clip, i due hanno invece omaggiato la celebre battuta sulle mele di Will Hunting – Genio ribelle, mostrando la data di debutto del lungometraggio impressa su un tovagliolo.
La pellicola racconta le vicende drammatiche di un candidato sindaco (Affleck) e di sua moglie (Washington), costretti a scelte estreme per pagare il riscatto del figlio rapito. Animals approda su Netflix e in sale selezionate dal 9 ottobre.




