Musk completa il puzzle dello spettro radio per la copertura indoor negli USA. La mossa fa tremare Wall Street: pesanti perdite per T-Mobile e AT&T. SpaceX accelera sulla telefonia mobile e lancia la sfida ai colossi delle telecomunicazioni statunitensi. La compagnia aerospaziale guidata da Elon Musk ha siglato un accordo per l'acquisizione di licenze relative …
Musk completa il puzzle dello spettro radio per la copertura indoor negli USA. La mossa fa tremare Wall Street: pesanti perdite per T-Mobile e AT&T.
SpaceX accelera sulla telefonia mobile e lancia la sfida ai colossi delle telecomunicazioni statunitensi. La compagnia aerospaziale guidata da Elon Musk ha siglato un accordo per l’acquisizione di licenze relative a frequenze radio strategiche, destinate a potenziare il servizio satellitare Starlink Mobile e consentire la ricezione del segnale cellulare anche all’interno degli edifici. Un passaggio chiave che, secondo l’azienda, le permetterà di affermarsi come un vero e proprio «operatore mobile di primo piano negli Stati Uniti».

«È l’ultimo tassello fondamentale del puzzle dello spettro radio necessario a SpaceX per garantire una copertura telefonica completa in America», ha dichiarato Musk sui propri canali social.
Stando alla documentazione depositata presso la Federal Communications Commission (FCC), SpaceX rileverà le frequenze dalla società di investimenti Grain Management. Il nodo tecnico risolto dall’accordo riguarda la penetrazione del segnale: lo spettro radio a bassa frequenza è in grado di attraversare muri, tetti e altre barriere architettoniche che finora indebolivano le connessioni satellitari dirette verso gli smartphone.
L’operazione, ora al vaglio dell’autorità di regolamentazione, integrerà le trasmissioni dallo spazio con un’infrastruttura terrestre avanzata per offrire connessione continua e capillare. In parallelo, la FCC ha già dato il via libera al piano di SpaceX per il lancio di 15.000 satelliti operanti nella banda a 2 GHz, progettati per dialogare direttamente con i telefoni cellulari.
Secondo John Hodulik, analista di UBS, queste frequenze risultano compatibili con i dispositivi già in commercio e l’iter autorizzativo non dovrebbe incontrare ostacoli critici. Hodulik invita tuttavia alla prudenza: «Riteniamo che servirà tempo prima che SpaceX riesca a scalare le proprie ambizioni nel settore wireless; nel breve termine l’impatto sui fondamentali del comparto resterà contenuto».
Ciononostante, la reazione di Wall Street è stata immediata e nervosa. Il timore di un nuovo, aggressivo concorrente ha scatenato vendite sui titoli storici delle tlc: nella seduta di venerdì T-Mobile ha lasciato sul terreno l’11% scendendo a 152,72 dollari, mentre AT&T ha ceduto il 7,4% a 22,76 dollari. Di segno opposto le azioni SpaceX, salite dell’1,6% a quota 163,18 dollari.





