Trump pronto a muoversi penalmente contro Raul Castro

L’amministrazione di Donald Trump si prepara ad annunciare nuove accuse penali contro l’ex presidente cubano Raul Castro, nell’ambito dell’escalation della pressione statunitense sul governo comunista dell’isola caraibica.Secondo quanto riferito da fonti del Dipartimento di Giustizia, le accuse nei confronti di Castro, 94 anni, sarebbero legate all’abbattimento nel 1996 di alcuni aerei appartenenti a un gruppo …

L’amministrazione di Donald Trump si prepara ad annunciare nuove accuse penali contro l’ex presidente cubano Raul Castro, nell’ambito dell’escalation della pressione statunitense sul governo comunista dell’isola caraibica.
Secondo quanto riferito da fonti del Dipartimento di Giustizia, le accuse nei confronti di Castro, 94 anni, sarebbero legate all’abbattimento nel 1996 di alcuni aerei appartenenti a un gruppo di esuli cubani da parte dell’aviazione dell’Avana.

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L’annuncio dovrebbe coincidere con una cerimonia commemorativa organizzata dall’ufficio del procuratore federale di Miami per ricordare le vittime dell’incidente. Il Dipartimento di Giustizia ha confermato che oggi verrà diffusa una comunicazione ufficiale, senza però fornire ulteriori dettagli.
Nel frattempo, il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha lanciato un videomessaggio rivolto al popolo cubano, proponendo una “nuova relazione” tra Washington e L’Avana e annunciando un pacchetto di aiuti da 100 milioni di dollari. Rubio ha attribuito ai vertici cubani la responsabilità della grave crisi economica che colpisce il Paese, segnata da carenze di elettricità, cibo e carburante.

L’amministrazione Trump continua a perseguire una linea dura contro Cuba, dove il Partito comunista è al potere dalla rivoluzione guidata nel 1959 da Fidel Castro, fratello di Raul.
Gli Stati Uniti hanno inoltre intensificato le sanzioni economiche contro l’isola, minacciando misure punitive anche nei confronti dei Paesi che forniscono carburante a Cuba, aggravando così la crisi energetica e le difficoltà economiche del Paese.
L’Avana non ha commentato direttamente le possibili incriminazioni contro Raul Castro. Tuttavia, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez aveva già replicato alle pressioni statunitensi lo scorso 15 maggio, affermando che “nonostante embargo, sanzioni e minacce dell’uso della forza, Cuba continua il suo percorso sovrano verso lo sviluppo socialista”.

Maddalena Cerri

Maddalena Cerri

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